Un’opera di street art accoglierà i visitatori del Museo Archeologico.
L’opera, realizzata in occasione delle Festival delle Muse, è di David “Diavù” Vecchiato.
Svelata la mattina di mercoledì 19, l’opera si chiama Aequus Parthenopensis, e rappresenta la “Testa di cavallo Carafa”, scultura bronzea attribuita a Donatello.
L’installazione è stata realizzata su una delle scalinate monumentali d’ingresso al Museo Archeologico nazionale ed è stata creata per inaugurare il Festival delle Muse, la kermesse che si terrà fino al 25 aprile, con sette giorni di iniziative e con oltre cinquanta artisti coinvolti, tra performance teatrali, concerti, incontri e dibattiti.
L’opera di Diavù ha richiesto quattro giorni di lavorazione, in collaborazione con l’artista napoletana Simona Marrazzo, e farà a tutti gli effetti parte della collezione permanente del Mann per i prossimi due mesi.
“Spero che l’installazione rimanga qui per sempre” ha commentato Diavù “è come se fosse un messaggio di benvenuto di questo splendido sito ai suoi visitatori“.
This post was published on Apr 20, 2017 20:29
La regione riceve la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro…
Il nuovo riconoscimento, dedicato alla memoria dell’editore napoletano scomparso nel 2024, sarà presentato domenica 4…
Il giornalista è morto a 86 anni a Bacoli, dove viveva da alcuni anni. Per…
Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 18 al Villaggio del Fanciullo. Un aiuto gratuito per…
Musica d'autore, convivialità e impegno sociale si incontrano mercoledì 24 settembre a Casa Mehari, bene…
Pompei non è soltanto un luogo da visitare. Dietro le strade, le domus, i templi…