Il baby rapinatore avrebbe agito con un complice non ancora identificato. Il giovane nel settembre del 2013 era stato arrestato per una rapina in una tabaccheria di via Masoni. Trasferito in una casa famiglia, era riuscito a fuggire, rendendosi irreperibile. Il Tribunale dei Minori aveva quindi sospeso il beneficio condannandolo a due anni e due mesi di reclusione.
Le testimonianze e le immagini delle telecamere di sicurezza hanno permesso agli agenti di identificarlo come il probabile autore delle due rapine. Identificato, il giovane ha tentato anche la fuga, finendo dopo un breve inseguimento in manette. Le forze dell’ordine lo hanno quindi trasportato presso il centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei in attesa dei provvedimenti della magistratura minorile.
This post was published on Nov 23, 2014 13:38
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