Suor Cristina: vince il talent e impone il Padre Nostro in tv. Solo questioni di share?

Il talent show The Voice of Italy in onda sulla Rai ha incoronato vincitrice l’ormai già famosa Suor Cristina. Una vittoria già annunciata, ma sarà meritata?

J-Ax, uno dei rapper più ribelli, quello “nato sbagliato”, che odia l’ipocrisia e che rema sempre dalla parte opposta della corrente, ieri ha sacrificato tutto e si è piegato allo “showbiz” che lui stesso diceva di detestare. Davanti ad un fenomeno mediatico anche il più “puro” si piega al mero share. Il cantante è stato il coach della vincitrice, praticamente annunciata già dalla prima puntata, Suor Cristina Scuccia, la suora siciliana che ha fatto parlare il mondo intero. Una gran voce, certo, ma è stato solo il suo talento a portarla al successo? 

Un fenomeno mediatico che non poteva essere ignorato

Già dalla sua prima esibizione, le blind dello scorso marzo, in cui Suor Cristina si è scatenata sulle note di No One di Alicia Keys facendo addirittura commuovere J-Ax, il primo a girarsi durante le selezioni, la religiosa ha subito avuto un enorme successo sul web. Il rapper ci ha visto subito lungo prendendola nella propria squadra e puntando tutto su di lei e la Rai, a sua volta, ha cavalcato l’onda mediatica. La vittoria di Suor Cristina, che ha stracciato i suoi sfidanti con il 62% dei voti, non ci deve sconvolgere per quanto discutibilissima. Il colpo di scena, in realtà, è stata la scelta della vincitrice di recitare e far recitare anche ai presenti il Padre Nostro in diretta tv. Nello studio televisivo è sceso un silenzio imbarazzato alla richiesta della religiosa: “Ho un sogno, voglio portare Dio in questo studio. Recitiamo tutti insieme il Padre Nostro!“. Inutile dirlo, il web si è scatenato; impensabile assistere ad un’imposizione simile in una tv che dovrebbe essere laica. Suor Cristina ha sempre detto di voler regalare il suo “dono” al mondo intero, in realtà, l’ha donato soprattutto alla Rai che ha tirato la corda fino alla fine.

E adesso?

Suor Cristina ha vinto. Insieme alla gloria si porta a casa anche un contratto da 200.000 euro con la Universal per produrre un album. “Non sono abituata a questi ritmi, tornerò alle mie priorità il prima possibile. La preghiera, la vita di prima. Un tour mondiale? Non lo so, mi metto nelle mani di Dio.” Quanto futuro può avere, quindi, una suora nel mondo della musica? Suor Cristina, il giorno in cui ha deciso di prendere i voti ha fatto una scelta di vita, il suo futuro è già scritto. Quindi perché privare di una grande opportunità chi invece nella vita vorrebbe fare solo il cantante? Quante occasioni potranno ancora avere tutti gli altri partecipanti di The Voice, anche più talentuosi di Suor Cristina, sacrificati per questioni di share?