In dodici, tutti minorenni, un anno fa furono arrestati e portati in comunità per avere stuprato e filmato ripetutamente una 15enne, costringendola a sottostare alle violenze del branco con la minaccia di diffondere i video hard realizzati in un bosco. Accadde a Pimonte, paese dei Monti Lattari. Nella mattinata di ieri il Tribunale dei Minori di Napoli ha disposto un programma di riabilitazione per gli 11 ragazzi (uno di loro all’epoca era 13enne e quindi non imputabile).
Già ai domiciliari dallo scorso 20 febbraio, ora sono destinati a tornare a scuola o lavorare (uno di loro ha raggiunto i 18 anni di età), svolgere attività sportive e di volontariato. L’unica restrizione disposta dal giudice è di non avvicinare in alcun modo la vittima, ma di adoperarsi per ristabilire – mediante adeguati comportamenti e scuse – dei buoni rapporti con lei dalla quale devono ottenere il perdono.
This post was published on Mar 21, 2017 15:33
Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…
Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…
Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…
Grande prova dell’Union Napoli nel terzo allenamento congiunto della preseason. Al Palasport di Cisterna di…
Oltre venti appuntamenti a Palazzo Reale tra libri, cinema, televisione, musica e impegno civile. Nel…
Il prezzo del diesel torna a salire e per chi ogni giorno deve prendere l'auto…