“Il concetto che abbiamo voluto trasmettere con la campagna #stopomofobia di quest’anno è che da una frase scherzosa detta tra amici si finisce a utilizzare frasi omofobe, fino a passare a vere e proprie aggressioni fisiche. Bisogna fare attenzione. Le violenze contro la comunità LGBT sono violenze contro ogni cittadino”.
L’associazione “Diversamente Uguali” spiega così il concept alla base del flash mob che ha animato le strade del centro storico di Napoli ieri mattina. Uomini e donne coperti di sangue e lividi, truccati come se fossero vittime di un’aggressione, come si vede nelle foto scattate da Alessandro Fiore, hanno sfilato lungo via Benedetto Croce per sensibilizzare la cittadinanza in previsione della giornata mondiale contro l’omo-transfobia che il 17 maggio vedrà le maggiori città italiane animarsi di iniziative e dibattiti sul tema. L’obiettivo è mostrare al mondo quella violenza che si consuma in silenzio, nell’omertà di chi la pratica e nel silenzio di chi la subisce, che spesso è troppo impaurito per raccontarla.
“Per combattere l’omofobia c’è bisogno di andare a incidere su quei fattori socio-culturali partendo dalla scuola e rafforzando la struttura legislativa, in quanto la legge approvata contro l’omofobia presenta comunque dei vuoti e delle lacune dimostrandosi completamente insufficiente a limitare il fenomeno” afferma Pino De Stasio, consigliere della II Municipalità promotore dell’iniziativa.
Il 16, 17 e 18 maggio 2014, come l’anno scorso, il Maschio Angioino si illuminerà di rosa, per testimoniare la solidarietà da parte dell’amministrazione comunale; inoltre uno striscione, voluto dal Comune di Napoli e del Coordinamento Campania Rainbow, dal titolo “ Napoli dice no all’omofobia e alla transfobia”. verrà esposto da Palazzo San Giacomo. Per il 17 maggio tantissime le iniziative in programma: Arcigay e Rete Near incontreranno domani mattina gli studenti del Liceo Artistico Boccioni – Palizzi di Napoli per discutere insieme sui temi dell’omosessualità e dell’omofobia; alle 14,30 allo Stadio San Gennaro dei Poveri alla Sanità i Pochos Napoli, squadra di calcio composta da omosessuali, sfiderà il Bat Roma con il patrocinio della Federico II e dei sindacati CGIL e UIL. Testimonial d’eccezione Francesco Paolantonio e Rosaria De Cicco. Il dibattito proseguirà in serata con la proiezione alle 19,30 del film “Felice chi è diverso” di Gianni Amelio, che si svolgerà gratuitamente al cinema Astra alla presenza del regista e del sindaco Luigi De Magistris.
This post was published on Mag 15, 2014 14:02
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…
Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…
Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…
In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…