Fermati alcuni affiliati del clan Martinelli che, secondo le indagini condotte dalla direzione distrettuale antimafia, seminavano il panico tra i commercianti e ambulanti del centro storico di Napoli, chiedendo loro il pizzo. In manette sono dunque finiti: Vincenzo Martinelli (49 anni), i suoi figli di 24 e 25 anni (Rosario e Salvatore), e Mariano Porcino di anni 25. Tra gli indagati figura infine anche il nome di Gennaro Fittipaldi, il ragazzo 24enne rimasto vittima di un agguato lo scorso lunedì in zona universitaria.
Dopo l’uccisione del 24enne, avvenuta con la sparatoria in zona universitaria, le indagine sul gruppo criminale hanno subito un accelerata notevole, proprio per il coinvolgimento di Gennaro Fittipaldi. Il gruppo criminale a chi si rifiutava di pagare il pizzo imponeva loro di cessare immediatamente l’attività, ma obbligava loro anche a dover lasciare la propria casa e quartiere.
A prova dei fatti il raid armato compiuto il 15 aprile scorso in via Sedile di Porto ai danni di un venditore ambulante che si era rifiutato di pagare. Gli indagati, stanchi di non essere pagati, si recarono sotto casa dell’uomo sparandogli alle finestre e urlando “Il tempo è scaduto, ora te ne devi andare di casa”.
This post was published on Mag 20, 2015 14:44
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