Sophia Loren vince la causa contro l’Agenzia delle Entrate

Verdetto Cassazione:l’attrice pagherà il 60% delle tasse non dichiarate

di Redazione

La Corte di Cassazione ha deciso, con la sentenza 24017 depositata oggi dalla Sezione tributaria, di accogliere il ricorso dell’attrice Sophia Loren contro la sentenza della Commissione tributaria di Roma che le aveva imposto di pagare le tasse sul 70% dei redditi del 1974 invece del 60% come riteneva l’attrice.
Tasse ridotte per la Loren sui redditi del 1974 e pagherà dunque circa un miliardo di vecchie lire e il condono fiscale del 1982 viene applicato su un imponibile minore rispetto a quello provato.

A causa dei suoi disguidi fiscali, nel 1982 l’attrice fu arrestata ed incarcerata per 17 giorni presso la prigione femminile di Caserta con l’accusa di evasione fiscale, definiti in 112 milioni di lire di imponibile per l’imposta complementare del 1963-1964. La responsabilità della frode successivamente ricadde sul commercialista della Loren.
“Finalmente si chiude una storia che è durata quaranta anni!” queste le parole dell’attrice, commentando con i suoi avvocati il responso della Cassazione.

23 ottobre 2013

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