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Sono queste le regioni più ricche d’Italia: la classifica impensabile

Anche se in molti pensano che non ci siano più, le differenze e il divario fra le singole regioni d’Italia e, soprattutto, fra il Nord ed il Sud, c’è e come.

Spesso vengono fatte classifiche di diverso genere, anche come punto di analisi per capire dove siano le diversità e come poterle appianare. Ma ce ne è una che è più presente rispetto a tutte quante le altre ed è quella di carattere economico.

La domanda, e che va al di là della semplice curiosità, è: quali sono le regioni d’Italia più ricche? Per alcuni potrebbe essere un’ovvietà, ma abbiamo delle sorprese. Vediamole insieme.

Italia divisa a metà: ecco dove si “colloca” la ricchezza

La ricchezza divide il Nord dal Sud dell’Italia, come anche la capacità produttiva, i posti di lavoro, la qualità della sanità ecc. Diverse e tante sono le differenze fra le aree del nostro paese e il divario fra le diverse regioni, seppur si prova sempre ad appianarlo, è ancora molto significativo. Come vengono stilate le classifiche che ci portano a notare queste differenze? Di solito, attraverso il PIL.

La forza produttiva di un territorio si misura anche in base al PIL Pro Capite e, di conseguenza, anche in base al reddito pro capite. Quest’ultimo, infatti, ci permette di valutare il tenore di vita medio quanto anche il potere d’acquisto dei cittadini nelle diverse zone del paese e notare, quindi, le differenze che ci sono fra le singole zone d’Italia.

La domanda che tutti ci siamo sempre posto è: ma qual è la regione più ricca d’Italia? Diverse, nel corso degli anni sono state le classifiche che sono state messe in campo. Quella che andremo ad analizzare oggi è quella proposta dal sito “travel365.it”, dove, al centro, vi è proprio il reddito pro capite quanto anche il PIL della singola regione.

Il Sud svantaggiato

Al vertice troviamo l’Alto Adige, seguito dalla Lombardia e dalla restante parte del Trentino. Fa seguito, ancora, la Valle d’Aosta e l’Emilia Romagna.

Il sempre presente divario fra Nord e Sud – www.roadtvitalia.it

Al sesto posto troviamo il Lazio, seguito dal Veneto, dal Friuli, dalla Toscana e dal Piemonte. A partire dall’undicesimo posto (e quindi dalla metà classifica) troviamo la Liguria, le Marche, l’Abruzzo, l’Umbria, la Sardegna e, poi, tutte le regioni del Sud Italia: la Basilicata, il Molise, la Puglia, la Campania, la Sicilia e la Calabria.

Il Sud, ancora una volta, risulta essere quello più povero dove il reddito pro capite non arriva a 18mila euro, a differenza di quello di Lombardia e Alto Adige dove può toccare anche i 31mila euro. Un’Italia spaccata in due, come da troppo tempo si vede.

This post was published on Apr 1, 2025 7:00

Rosalia Gigliano

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