A sostegno delle donne vittime di violenza arriva uno smartwatch di ultima generazione, abbinato a un telefonino con applicazioni, con cui le vittime possono chiedere istantaneamente aiuto e, allo stesso tempo, registrare e trasmettere immagini e audio che gli investigatori possono poi acquisire come prove di reato. La nuova tecnologia è in dotazione dell’Arma dei carabinieri e partirà nei prossimi giorni in via sperimentale da Napoli.
Uno smartwatch per chiedere aiuto. Un supporto tecnologico per aiutare le donne vittime di violenza
La nuova tecnologia è finanziata dalla Fondazione Vodafone e dall’associazione Woman Care Trust. La vittima – come spiegato – può attivare la chiamata d’emergenza premendo un tasto o anche attraverso il movimento del braccio. La chiamata arriva così direttamente al Comando provinciale di Napoli dei Carabinieri dove ci saranno un carabiniere referente tecnico e un referente investigativo che rapporterà all’Autorità giudiziaria.
This post was published on Nov 24, 2018 20:41
Giovedì 25 giugno spazio a teatro, danza, progetti speciali e incontri internazionali. In programma anche…
A Marano di Napoli un protocollo d'intesa tra l'APS "Tutela la Salute" e il Canile…
A Pieve di Camaiore, in Versilia, un padre di 63 anni impugna il fucile da…
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…