A sostegno delle donne vittime di violenza arriva uno smartwatch di ultima generazione, abbinato a un telefonino con applicazioni, con cui le vittime possono chiedere istantaneamente aiuto e, allo stesso tempo, registrare e trasmettere immagini e audio che gli investigatori possono poi acquisire come prove di reato. La nuova tecnologia è in dotazione dell’Arma dei carabinieri e partirà nei prossimi giorni in via sperimentale da Napoli.
Uno smartwatch per chiedere aiuto. Un supporto tecnologico per aiutare le donne vittime di violenza
La nuova tecnologia è finanziata dalla Fondazione Vodafone e dall’associazione Woman Care Trust. La vittima – come spiegato – può attivare la chiamata d’emergenza premendo un tasto o anche attraverso il movimento del braccio. La chiamata arriva così direttamente al Comando provinciale di Napoli dei Carabinieri dove ci saranno un carabiniere referente tecnico e un referente investigativo che rapporterà all’Autorità giudiziaria.
This post was published on Nov 24, 2018 20:41
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