lunedì, Settembre 20, 2021
HomeCronacaSi appropriavano dei fondi per l'emergenza migranti: due arresti in Campania

Si appropriavano dei fondi per l’emergenza migranti: due arresti in Campania

Facevano soldi sfruttando l’emergenza migranti e sono finiti in manette. I responsabili di una cooperativa campana di assistenza agli immigrati sono stati arrestati mentre stavano per lasciare il territorio nazionale. L’ordinanza è stata emessa dal Gip di Napoli a seguito di indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Napoli e coordinate dalla VII sezione della Procura di Napoli.

 

I due, marito e moglie, si sono appropriati di fondi destinati all’emergenza migranti

 

A finire in carcere Alfonso De Martino, mentre la moglie Rosa Carnevale è ai domiciliari. Ai due vengono contestati i reati di associazione a delinquere, peculato, appropriazione indebita e truffa aggravata per essersi appropriati di ingenti somme di denaro destinate all’accoglienza dei migranti ed utilizzate per acquistare immobili ed attività economiche all’estero, per spese personali ed attività corruttive.

 

Fatture false per ottenere i fondi per l’emergenza migranti della Regione Campania

I fondi sono stati sottratti sia mediante fatture false relative a prestazioni assistenziali mai avvenute, sia attestando falsamente la presenza dei migranti presso le strutture di accoglienza sia fornendo a quelli realmente ospitati vitto, alloggio e vestiti in modo saltuario ed in misura inferiore rispetto al contratto sottoscritto con la Regione Campania, che ha sinora gestito, per l’emergenza migranti, 56 milioni di euro erogati dalla Presidenza del Consiglio. Le indagini sono tuttora in corso per accertare ulteriori responsabilità, anche tra pubblici ufficiali e soggetti collegati alle attività della cooperativa.

Si appropriavano dei fondi per l'emergenza migranti: due arresti in Campania
Redazione Desk
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
RELATED ARTICLES

ARTICOLI RECENTI