SF90 Ferrari Stradale, la Ferrari più bella di sempre. Ed è ibrida

In casa Ferrari arriva la svolta ibrida: viene presentata la SF90 Stradale e sarà in consegna dal 2020. Con questo modello la Ferrari inaugura una nuova era nella sua storia, introducendo la prima vettura ibrida di serie, dopo LaFerrari da 963 cavalli in tiratura limitata. La prima coupé ibrida LaFerrari fu il progetto più ambizioso della Ferrari e rappresentò l’occasione per sperimentare le tecnologie che oggi sono state applicate sulla SF90 Stradale. La coupé era dotata di un V12 montato in posizione centrale, di 6262 centimetri cubici erogante 800 cavalli, oltre i 163 cavalli sviluppati dal propulsore elettrico.

Scattava da 0 a 100 km\h in meno di 3 secondi, un missile, ma la SF90 Stradale offre livelli di prestazioni finora mai visti. I 1000 cavalli di potenza massima, per la prima volta nella storia della Ferrari, permettono alla coupé equipaggiata con un V8, di porsi ai vertici della gamma. La nuova Ferrari SF90 Stradale monta un motore endotermico turbo a V, in grado di erogare 780 cavalli, la potenza più alta raggiunta da un otto cilindri. Accanto al motore termico, altri 220 cavalli sono forniti da ben tre motori elettrici, uno montato sul posteriore e due sull’asse anteriore. Passa da 0 a 100 km\h in 2.5 secondi e una velocità massima di 340 km\h, uno scatto da vero e proprio razzo.

Questi cavalli sono scatenati sulla strada grazie ad una trazione integrale ed un cambio di nuova generazione ad 8 marcie che migliora nettamente le prestazioni. Per rimuovere peso, è stata eliminata la retromarcia, per cui pesa 10 kg in meno. Inizialmente si ha la sensazione di guidare una Ferrari silenziosa, scegliendo la modalità di guida solo elettrica e rinunciando al famoso sound tipico della Ferrari: percorre ben 25 km in questa modalità che permette di spingere la vettura fino a 135 km\h di velocità massima e si può azionare dal celebre manettino. Qualcosa di sconvolgente per quanto riguarda le prestazione di questa supercar, che concentra la sua forza sul nuovissimo V8 pluripremiato con una cilindrata di 3990, e permettono a questa macchina di essere più veloce della precedente LaFerrari.

Un’altra particolarità della SF90 è che l’aereodinamica attiva posteriore non si alza rispetto al flusso d’aria, ma si abbassa per incollare la vettura all’asfalto. Il suo design è unico, con fari anteriori particolari e fari posteriori quadrati, che ricordano le classiche Ferrari e un corpo vettura che nella parte posteriore è molto allungato. Negli interni invece salta all’occhio una piastra comandi F1 che si trova sul tunnel, e richiama il segno iconico delle classiche vetture Ferrari: la griglia di selezione del cambio. “Questa vettura – ha commentato il presidente del design Ferrari, Flavio Manzoni – rappresenta la capostipite di una nuova generazione e avvia un nuovo tipo di linguaggio che non si stacca mai dal Dna del marchio, ma che guarda molto al futuro. Avevamo in mente proprio una navicella spaziale”.

Antonio Del Prete

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