giovedì, Febbraio 29, 2024
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“Sesso, bugie e bruschette al pomodoro”: il nuovo romanzo di Virginia Bernardi

Poco più di una settimana fa, cercando un nuovo libro da leggere, ho trovato nei meandri del web un titolo davvero intrigante, “Sesso, bugie e bruschette al pomodoro” di Virginia Bernardi, edito da Eretica Edizioni. L’ho letto tutto d’un fiato. Sono stato piacevolmente colpito dalla  capacità dell’autrice di parlare in modo del tutto scorrevole di argomenti socialmente rilevanti, usando più volte l’ironia come elemento fondamentale per mitigare momenti drammatici. Mel e Attilio, una storia d’amore lunga tanti anni, una storia romantica iniziata fin dalla gioventù, coronata poi con il matrimonio e con la nascita di Viola. La classica famiglia del Mulino Bianco? Sì, almeno in apparenza! Nulla è perfetto, nulla resta nel posto in cui vogliamo lasciarlo, la vita è un ciclo continuo. Quante volte ci siamo trovati davanti a un bivio? Fare un salto nel buio fa sempre paura. Ecco ciò che accade alla nostra protagonista Mel, quando, dopo un pomeriggio di relax con le amiche, riceve una telefonata in cui le viene presentata la realtà di fatti che neanche immaginava: Attilio ha violato la regola base del matrimonio, la fedeltà. Arrivano dei momenti nella vita in cui è necessario cambiare, e da questa telefonata inizia un percorso di intensa riflessione per Mel: grazie ad una sorta di ripetuti deja vù, riesce a ripercorrere le varie fasi della sua esistenza, e con esse anche i relativi cambiamenti. Un elemento di forte cambiamento, per lei come per qualsiasi donna, è la fase della menopausa, un momento di non facile accettazione, dove si pensa alla vecchiaia che avanza, al non piacersi e sentirsi piaciuta, un periodo di forte insicurezza. Indubbiamente Mel ne soffre, e ancor di più nel momento in cui scopre il tradimento del marito, ma riesce poi ad assumerne consapevolezza, in modo forte, deciso. Riprende in mano la sua vita, e autorevolmente riconduce, anche grazie ad avvenimenti che si succedono, lo status quo ante alla sua famiglia.

Virginia Bernardi è riuscita ad entrare nel profondo dell’animo umano, in quello femminile ma anche in quello maschile. Eh sì, perchè, contrariamente a ciò che si può immaginare, questo libro non è prettamente rivolto ad un pubblico di sole donne, anzi! Ogni uomo potrebbe trarne degli insegnamenti ben precisi, soprattutto riguardo agli enormi pregiudizi che sussistono ancora su questa fase della vita: una donna non smette di essere tale con la menopausa, con un po’ di empatia ogni uomo potrebbe essere da supporto alla propria partner: non si scappa dal problema, lo si affronta insieme!

Ho contattato l’autrice al fine di farmi rilasciare un’intervista per i lettori di RoadTv Italia:

Ciao Virginia, grazie per aver accettato la mia richiesta per un’intervista. Ti va’ di raccontarci un po’ di te? Chi è Virginia Bernardi?

Sono una ragazza degli anni ’80 cresciuta a pane e libri con l’inconfessato desiderio di leggere il mio nome impresso su una copertina e, quando ho visto realizzarsi il sogno, ho davvero avuto la sensazione di galleggiare su una nuvola. Amo la vita in tutte le sue manifestazioni e cerco di stare al passo con i tempi, anche se, da osservatrice dei cambiamenti sociali, noto troppa intransigenza nel modo in cui sono affermate certe idee. La mia sensazione è che per un dato argomento esistano soltanto il bianco e il nero, senza alcuna possibilità di concedere spazio al grigio, figuriamoci alle sfumature. Eppure l’animo umano è talmente sfaccettato! Io mi sento a colori, non sono la stessa di ieri né sarò così domani. In mezzo c’è la vita…

Sesso, bugie e bruschette al pomodoro … un romanzo con cui riesci ad affrontare tematiche importanti anche con vera ironia … qual è stata la tua fonte di ispirazione?

Ho sempre avuto una vena d’ironia e, soprattutto, di auto-ironia, mi aiuta a non prendermi troppo sul serio.  E così, in una torrida giornata estiva in cui sudavo copiosamente grazie alla menopausa, mi sono seduta davanti al computer e ho iniziato a scriverne. Il resto è venuto dopo, quasi a far da contorno.

Mel, una donna che affronta una particolare fase della sua vita, la menopausa: la crisi di coppia nasce proprio da qui. Perchè?

In realtà credo sia un momento buono come può esserlo un altro. Molte donne, quando arrivano alla menopausa, vivono una crisi vera che la maggior parte degli uomini non capisce e, secondo me, non per mancanza di empatia ma perché, biologicamente, proprio non può. E questo potrebbe far incrinare un rapporto, magari già logoro.

Mel, Attilio e Viola, la classica famiglia ideale, come quella del Mulino Bianco: ma è solo apparenza?

Sì e no. In realtà io qualcuna l’ho vista, non molte in verità ma, quelle poche, mi fanno capire che possiamo e dobbiamo avere fiducia nell’amore.

La nascita di un figlio potrebbe “rompere” gli equilibri di una coppia?

Stesso discorso della menopausa. Ogni cambiamento può far rompere un equilibrio soprattutto, secondo me, se il rapporto è nato da giovani. Io sono sempre stata contraria alle unioni iniziate in giovane età (con le dovute eccezioni, è chiaro) perché sono convinta che l’amore adolescenziale e quello tra adulti si basino su presupposti e aspettative diversi. Quando non ci si è ancora formati, può capitare di non crescere insieme, di prendere strade divergenti e, in questi casi, la rottura è quasi inevitabile.

Virginia Bernardi riuscirebbe a perdonare un tradimento?

A freddo è facile dire “No, mai!” ma la verità è che non lo so perché non mi sono mai trovata davanti a questa scelta; però sono stata tradita dall’amicizia e ho imparato che odio e rancore fanno male prima di tutto a noi stessi, sono sentimenti negativi che rodono la nostra anima e non quella dell’oggetto del nostro risentimento. Perciò ho imparato che il tradimento può essere perdonato, soprattutto perché fa bene alla propria salute mentale.

C’è qualcosa di autobiografico nella storia che racconti? O è frutto della fantasia di Virginia scrittrice?

Mi piace paragonare questo romanzo a un quadro: la cornice mi appartiene, ho saccheggiato dalla mia esperienza, come per le sindromi “pre e pre²”(premestruale e premenopausa n.d.a.), se non le hai vissute, non puoi descriverle. E così per altri particolari, ma la storia e i personaggi sono frutto di fantasia.

Mel, la protagonista, è una persona con cui tu riusciresti ad andare d’accordo?

L’ho dotata d’ironia, perciò sì.

Che cos’è per te l’Amore? E poi, per te è vero il detto Omnia vincit Amor?

L’inizio di una storia è spesso passionale ma, secondo me, passione e amore sono due cose diverse. L’amore inizia quando la passione finisce e si scopre di avere molti interessi in comune; quando lo stare insieme, ci trasmette serenità, anche nel silenzio; quando ci si prende cura una dell’altro; quando si litiga, ma poi si fa pace; quando i silenzi non incancreniscono le situazioni, ma si cerca di appianarle parlando, anche discutendo con foga, ma in maniera costruttiva. Tutto ciò è complicato e, in un mondo sempre più narcisista, lo diventa ancora di più. L’amore vince tutto? Soltanto se si vuole sul serio.

Qual’è il motivo per cui un lettore dovrebbe acquistare il tuo libro?

Perché, in un mondo in bianco e nero, la mia è una voce fuori dal coro, soprattutto nel finale. Credo di essere riuscita a trattare argomenti spinosi con un tocco di leggerezza (da non confondere con la superficialità) che strapperà al mio lettore un sorriso e, nello stesso tempo, anche una riflessione su un punto di vista forse diverso da quello oggi più generalizzato.

Che consiglio daresti ad un aspirante scrittore?

Di entrare in questo mondo con disincanto. Siamo tanti a scrivere, troppi e soltanto pochi eletti riescono a uscire dal limbo dell’anonimato. Perciò va benissimo scrivere per divertirsi senza inseguire successi che, nella maggior parte dei casi, non arriveranno mai.

Progetti futuri?

Mi rendo conto che può suonare strano, ma il mio prossimo libro sarà un giallo ma in fondo, come ho detto all’inizio, sono a colori .

 

L’intervista si chiude qui. Ringrazio Virginia per la sua disponibilità, augurandole ogni bene e successo per il futuro. Ad maiora Virginia!

 

Link per acquistare “Sesso, bugie e bruschette al pomodoro”: https://www.ereticaedizioni.it/prodotto/virginia-bernardi-sesso-bugie-e-bruschette-al-pomodoro/

Fabio Iuorio
Fabio Iuorio
Osservatore del sociale a 360°, amo scrivere e guardare Oltre Ho amato il ruolo di giornalista e speaker radiofonico fin da bambino, mi piace poter approfondire temi a sfondo sociale spesso ignorati dalla società moderna. Che dire, come si evince dal titolo della mia trasmissione ( Imagine - Il Mondo Che Vorrei ) … sono un eterno sognatore di un mondo come quello descritto da John Lennon in Imagine, un mondo dove non esistono discriminazioni e guerre, nulla per cui uccidere o morire.
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