E’ deserta San Gregorio Armeno, la strada dei presepi a Napoli dove la ‘Zona Rossa’ vieta l’attivita’ di commercio dei famosi pastori di terracotta ma non ha fermato l’attivita’ che, lo si intuisce anche dalle luci che si intravedono sotto le serrande abbassate e dai suoni e dai rumori, continua senza sosta.
”Nulla di clandestino – tiene a spiegare Genny Di Virgilio uno degli artigiani piu’ noti – ci sono da produrre i pezzi gia’ richiesti ed anche gli ordini che ci arrivano on-line, nonostante tutto, da varie parti del mondo”. ”Certo c’e’ poco da stare allegri. Mai vista questo posto cosi’ vuoto. Questi per noi erano i giorni di inizio stagione e le strade erano pieni di turisti e scolaresche in gita”.
‘‘Ci chiudiamo dentro e lavoriamo per arginare questa crisi ma tutti speriamo di riaprire per il ponte dell’ Immacolata. Solo cosi’ – conclude – ci salviamo. Solo cosi’ si salva il Natale”.
This post was published on Nov 17, 2020 7:49
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