Ne ha uccisi già diciotto, li chiude in un sacchetto di plastica e li butta, a volte ancora vivi, nel canale di ventilazione di un antico palazzo del centro storico.
A ritrovare i resti dei poveri animali sono stati gli speleologi della “Macchina del Tempo” di Luca Cuttitta. I tecnici erano stati chiamati a ripulire il canale di ventilazione del palazzo e nel corso del lavoro hanno fatto la macabra scoperta. Sembra che ci siano anche i resti di un piccolo cane.
E’ già scattata la caccia al maniaco dei gatti, non solo tra le forze dell’ordine, ma anche tra i tanti cittadini napoletani amanti dei gatti e più in generale di tutti gli animali
This post was published on Ago 23, 2014 15:45
Piazza Garibaldi si prepara a una nuova trasformazione. Nel cuore dell’area della stazione centrale saranno…
Giudice di Pace di Caserta, il lungo lavoro della Presidente l'Avv. Angela Del Vecchio del…
Sabato 30 e domenica 31 maggio al Teatro Sala Molière di Pozzuoli va in scena…
Alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri il saggio che celebra la città come simbolo della…
Una mattina come tante, nel rione Sanità a Napoli. Le strade che si svegliano, i…
Un’iniziativa del progetto Jobel della Caritas diocesana di Pozzuoli e del Centro Educativo “Regina Pacis” Nell’ambito…