Beni per un valore complessivo di oltre 35 milioni di euro riconducibili ad Antimo Morlando, di 57 anni, attualmente detenuto, imprenditore nel settore edile, sono stati sequestrati dai nuclei di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Bologna e Napoli. L’operazione eseguita tra Campania e Lazio, in particolare tra le province di Napoli, Caserta e Latina.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Napoli su proposta della Dda e ha riguardato beni mobili e immobili, società e rapporti finanziari. L’imprenditore era stato arrestato dalla Finanza nel luglio 2017 con l’accusa di usura, esercizio abusivo della attività finanziaria, interposizione fittizia di quote societarie, intestazione fittizia di beni, indebita percezione di erogazioni e con l’aggravante mafiosa per aver aver agevolato i clan Morelli ed Aversano, attivi nei comuni campani di Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo. Secondo la Finanza in passato pianificava anche attività estorsive poi eseguite da altri.
This post was published on Mar 7, 2018 12:46
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…
Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…
Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…