Un percorso all’unisono, di penna e scalpello, quello dello scultore Domenico Sepe e dello scrittore e giornalista Alessandro Iovino per celebrare Diego Armando Maradona, scomparso lo scorso 25 novembre.
Il primo, chiamato a realizzare, con il sostegno e la supervisione di Angelo Forgione e Ugo Autuori, la statua che immortalerà il Pibe de oro; il secondo, a raccontare, a pochi giorni dall’ufficializzazione del luogo nel quale sarà posta la scultura, la genesi, l’esecuzione e la realizzazione dell’opera nata sotto l’egida del numero 10, magico per Napoli e per il calcio mondiale. Ed oggi ha preso il via questo connubio per chiudere il dieci giorni la scultura che celebrerà Maradona.
This post was published on Dic 11, 2020 12:02
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