Categories: Cultura

Sepe: “Giovani, correte incontro al Cristo risorto e non fatevi prendere da ciò che vi degrada!”

Nella notte del 31 marzo 2013 sono due gli eventi importanti da appuntare: uno civile ossia il ritorno dell’ ora legale, l’altro religioso: Cristo è risorto ancora una volta. La resurrezione per i cristiani è la Notizia per antonomasia, la Buona Novella, ci arriva infatti dal vangelo e si perpetua ogni anno, anche se forse non è scontato: per come il mondo spesso si comporta Cristo potrebbe anche decidere di non risorgere più. E se l’anno prossimo non risorgesse? Un dono dunque non scontato, ma da accogliere con grande gioia.

Inutile spingersi troppo in là, queste parole di gioia vengono dalla nostra realtà napoletana, dal Cardinale Crescenzio Sepe, che nella notte santa ha celebrato la Veglia Pasquale, la “Madre di tutte le veglie come scrive Sant’Agostino.

In questa notte, infatti, noi viviamo il grande e definitivo mistero della nostra fede: il passaggio dalla morte, effetto del peccato, alla vita nuova che Cristo ci ha donato risorgendo dai morti. Cristo è risorto! Questa verità è la conclusione del lungo cammino della storia, ha esordito l’arcivescovo.

Una festa che non finisce col sorgere del giorno di questo mondo; Cristo, che ora è risorto, ci accompagnerà per sempre”, così dicendo Sepe ha parlato di una “ Pasqua eterna che durerà se sapremo vivere alla luce dell’amore che Cristo ci ha donato e che noi dovremo donare al nostro prossimo”.

Nella celebrazione del giorno di Pasqua si è poi ripetuto nell’esaminare il brano dell’annuncio della resurrezione nel Vangelo, ricordando che

non è semplice ricordo, ma è un “memoriale”, cioè un evento che avviene e rinasce anche oggi e riguarda tutti noi. Se le apparizioni del risorto riguardano solo le prime generazioni di testimoni, tuttavia anche a noi, come a loro, è possibile sperimentare la realtà della Risurrezione nel dono vicendevole dell’amore e del perdono.La nostra Pasqua sarà vera e autentica se impariamo a leggere la grande lettera dell’amore che Dio ha scritto in ciascuno di noi.

Si è infine rivolto ai giovani: “non fatevi prendere dalla morsa del male, della droga, degli alcolici, che vi rovinano e vi degradano, correte incontro a Cristo e troverete la gioia della vita, una vita libera dalle ansie e dalle paure, dalle depressioni, e rifarsi una vita nuova, una vita risorta, una vita generosa, fatta di amore e di solidarietà verso gli altri.

Ha concluso come suo solito: “ ‘A Maronna v’accumpagna“.

E l’augurio del cardinale sia anche l’augurio di noi redattori. Buona Pasqua a tutti!

This post was published on Mar 31, 2013 19:31

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

11 ore ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

12 ore ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

17 ore ago

Napoli, protesta contro la movida nel centro storico: “La città non è un parco giochi”

Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…

18 ore ago

Sala Assoli, in scena “La ragione degli altri” di Pirandello con la regia di Alfonso Postiglione

Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…

18 ore ago

Paolo Caiazzo torna a teatro con “Boomer – Un papà sul sofà”: tre sere di risate al Cortese

Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…

19 ore ago