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SCUOLA: NAPOLI, L’IC MOSCATI-D’ACQUISTO APRE LE PORTE A DUE STUDENTI PALESTINESI

Il dirigente Riccio: «La scuola è il luogo in cui nessuno deve sentirsi straniero».

Cartelloni di benvenuto in lingua araba, messaggi di saluto e l’abbraccio dei nuovi compagni. È cominciato così il percorso scolastico di due studenti palestinesi all’Istituto comprensivo Moscati-D’Acquisto di Napoli, dove l’accoglienza si è tradotta in un gesto concreto di vicinanza e inclusione.
A preparare i messaggi sono stati gli alunni e le alunne dell’istituto, che hanno voluto dare il benvenuto ai due ragazzi nella loro lingua d’origine. Un’iniziativa semplice, ma significativa, che assume un valore particolare in un momento segnato dalle sofferenze della popolazione palestinese e ribadisce il ruolo della scuola come spazio di incontro, crescita e integrazione.
«La scuola deve essere un luogo in cui ogni ragazzo possa sentirsi accolto e riconosciuto, al di là della provenienza e della lingua che parla. Il benvenuto preparato dai nostri studenti dimostra che l’inclusione comincia dalle relazioni quotidiane, dalla capacità di mettersi nei panni dell’altro e di costruire insieme una comunità. Il nostro impegno è fare in modo che questa accoglienza si accompagni a un sostegno concreto nel percorso di apprendimento e di crescita», afferma il dirigente scolastico Carmine Riccio.


Per facilitare l’inserimento dei due studenti è stato predisposto anche il supporto di un mediatore culturale, che li accompagnerà nell’apprendimento della lingua italiana e nella conoscenza del nuovo ambiente scolastico.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro quotidiano di una scuola di periferia che rappresenta un punto di riferimento educativo e sociale per il territorio. Una realtà nella quale le complessità del contesto convivono con competenze, progettualità ed esperienze di valore, a testimonianza di come le scuole delle periferie possano essere luoghi di crescita, partecipazione ed eccellenza.
L’accoglienza dei due ragazzi riporta inoltre l’attenzione sulla necessità di garantire alle istituzioni scolastiche risorse adeguate per rispondere ai bisogni delle comunità. Mediazione culturale, sostegno linguistico e personale qualificato sono strumenti fondamentali affinché il diritto all’istruzione si traduca in una reale possibilità di partecipazione per ogni alunno.


Un tema che richiama anche l’importanza, sottolineata dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, di considerare le specificità dei territori ed evitare criteri generalizzati che non sempre restituiscono la complessità delle singole realtà scolastiche. L’inclusione, infatti, non può essere una questione di sole percentuali, ma deve concretizzarsi in interventi capaci di rispondere alle esigenze effettive delle scuole e dei loro studenti.
Il benvenuto ai due nuovi alunni si accompagna al ringraziamento al dirigente Carmine Riccio, ai docenti e soprattutto ai ragazzi dell’I.C. Moscati-D’Acquisto, che con i loro cartelloni hanno trasformato il primo giorno di scuola dei nuovi compagni in un messaggio di solidarietà e apertura.
Per i due studenti palestinesi comincia così una nuova esperienza a Napoli, con l’augurio che la scuola possa essere per loro un luogo di serenità, amicizia e opportunità.

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