Categories: CronacaPrimo piano

Scuola Lezzi, siringhe sporche e sangue davanti all’ingresso – FOTO

Siringhe, grosse chiazze di sangue, feci, urina e grossi cumuli di spazzatura. Non si tratta di una discarica a cielo aperto ma dell’esterno della scuola Lezzi, una scuola situata nel popoloso rione Stella e frequentata da un centinaio di bambini dai 3 ai 6 anni. Quello che di giorno è il cortile di una scuola di notte diventa terra di nessuno. Qui, infatti, bivaccano un gran numero di senza fissa dimora e di tossicodipendenti che lasciano la strada totalmente nel caos.

Ecco le foto shock:

(continua a leggere dopo la gallery)

I genitori in rivolta chiedono maggiore sicurezza nella scuola

Le mamme del quartiere sono in rivolta e annunciano proteste e blocchi scolastici. Della questione si sta interessando la municipalità che ha più volte sollecitato l’Asl ad effettuare un intervento risolutivo ma, ad oggi, ancora nulla è stato fatto. Gli interventi ordinari di Asia non sono sufficienti a garantire la sicurezza e il decoro della scuola e servirebbe un costante controllo da parte delle forze dell’ordine specie nelle ore serali.

Una situazione che va avanti ormai da anni

La situazione è stata più volte segnalata agli stessi uffici della municipalità e al comune di Napoli. “Questa è una situazione che va avanti da anni – dichiara Cristina Vollero, rappresentante dei genitori della scuola Lezzi – ma adesso siamo stufi. Siamo costretti a portare i nostri figli in braccio per evitare che vadano a finire su chiazze di sangue o di urina, è uno spettacolo indegno. Su questa zona – continua – servirebbe un controllo costante da parte dei vigili urbani ma nell’impossibilità di avere una pattuglia fissa il comune dovrebbe provvedere a installare almeno una telecamera di videosorveglianza”.

Di notte a causa dell’elevato numero di tossicodipendenti scatta un vero e proprio coprifuoco

Su via Sant’Agostino degli Scalzi ogni notte scatta un vero e proprio coprifuoco. Le strade diventano estremamente pericolose a causa proprio del gran numero di tossicodipendenti che qui vengono a drogarsi. Una situazione, quella della scuola Lezzi, che si inserisce nel difficile momento delle scuole partenopee. Proprio negli scorsi giorni in un altro edificio scolastico un uomo si è introdotto nei bagni armato di pistola. Non riesce difficile immaginare cosa potrebbe accadere se un bambino che per un attimo sfuggisse al controllo dei genitori toccasse una siringa o sfiorasse con una manina una chiazza di sangue.

This post was published on Ott 20, 2014 13:16

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, un piatto di pasta per ricordare la libertà: il 25 luglio torna la tradizione della Pasta Asciutta dei Fratelli Cervi

Sabato 25 luglio, alle 19.30, il Ristorante Al 53 di Piazza Dante ospiterà una nuova…

2 giorni ago

Rider sotto il sole: quando il cottimo vale più della sicurezza

Mentre la città si rifugia in casa, con le tapparelle abbassate e l'aria condizionata al…

2 giorni ago

Torna “Vista Mare” su Rai 1: si parte da Pozzuoli

Riparte sabato 25 luglio, alle 12:30 su Rai 1, la terza stagione di "Vista Mare",…

2 giorni ago

Pompei, torna alla luce il soffitto di una sala da banchetto: restaurato l’affresco dedicato a Dioniso e Arianna

Un nuovo tassello della storia di Pompei torna a vivere grazie a un delicato intervento…

3 giorni ago

Ischia. Sergio Zazzera presenta “La filosofia dei napoletani” alla Biblioteca Antoniana

Un viaggio tra proverbi, filastrocche e cultura partenopea Sarà presentato a Ischia il nuovo libro…

3 giorni ago