Dalla sua cella del carcere minorile di Airola interveniva tranquillamente sul profilo Facebook. E’ stato così che la Polizia Penitenziaria ha trovato e sequestrato un telefono cellulare nella disponibilità di un detenuto. A darne notizia è Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria Sappe.
“Ai Dipartimenti della Giustizia minorile e dell’amministrazione penitenziaria – spiega il sindacalista – chiediamo interventi concreti”. Il Sappe ricorda che “sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni non consentite è ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”.
This post was published on Ott 12, 2017 21:24
Ancora un episodio di violenza domestica nel Casertano. A San Nicola La Strada i carabinieri…
Nel weekend del 30 e del 31 maggio, sarà esplorato insieme il mondo dell’alimentazione, del…
Piazza Garibaldi si prepara a una nuova trasformazione. Nel cuore dell’area della stazione centrale saranno…
Giudice di Pace di Caserta, il lungo lavoro della Presidente l'Avv. Angela Del Vecchio del…
Sabato 30 e domenica 31 maggio al Teatro Sala Molière di Pozzuoli va in scena…
Alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri il saggio che celebra la città come simbolo della…