Dopo 10 anni don Aniello Manganiello è tornato a Scampia. Salutato da finestre e balconi come uno di famiglia, il parroco anticamorra che dal 1994 ha vissuto per 16 anni nel quartiere napoletano. Fino a quando, nell’ottobre 2010, i vertici della Chiesa partenopea hanno motivato il suo trasferimento a Roma come un “naturale avvicendamento di ogni comunità religiosa“.
“Voglio tornare ad essere per la comunità il prete di cortile, quello che sta in mezzo ai bambini e ai ragazzi, perché è la condizione migliore per parlare loro ed essere un deterrente contro la malavita“. Le parole del parroco che in questi anni non ha mai smesso di pensare alla “sua gente“.
“Ci auguriamo che don Aniello, assieme alla sua Fondazione, possa salvare tante vite da un destino a volte già segnato senza che gli vengano messi i bastoni tra le ruote. Noi saremo sempre al suo fianco“, il commento del consigliere regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
This post was published on Set 27, 2020 10:30
Negli spazi del prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle ore 19:30,…
Dal centro alla zona orientale cambia la viabilità per il passaggio della corsa rosa. Divieti…
Alla Fondazione Il Canto di Virgilio arrivano lo spettacolo “Nico e il suo Re” di…
La 36ª giornata di Premier League 2025/26 ha confermato l'Arsenal in vetta alla classifica, i…
Al Teatro Serra debutta “Domestike Dive” di Piera Saladino, in scena con Roberta Misticone. Concept, Luisa…
Centinaia di ragazzi presenti in sala e migliaia collegati da tutto il mondo: premiati Roberto…