mercoledì, Giugno 16, 2021
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Sblocchiamo noi Bagnoli

Sblocchiamo noi Bagnoli

Stamattina, di fronte alla sede della Regione a via S.Lucia, si è tenuta una manifestazione delle associazioni di base, disoccupati, precari e studenti contro il commissariamento di Bagnoli.

I punti chiave della manifestazione sono chiarissimi:

A Bagnoli non servono commissari. Bonifiche e lavoro stabile e sicuro. Servizi e spazi sociali. Chi ha inquinato paghi“.

I manifestanti temono che dietro il commissariamento ci sia l’intento di cementificare Bagnoli, privatizzandone la gestione e gli accessi alle sue enormi bellezze. Grandi perplessità anche sul nome del commissario del governo, quel Salvo Nastasi, già chiacchieratissimo soprintendente del San Carlo di Napoli. Il neo-commissario dovrebbe attivare una “cabina di regia”, con il coinvolgimento di Invitalia come soggetto attuatore e con la partecipazione di Regione e Comune, con uno stanziamento di 200 milioni di euro. Ma proprio sul ruolo del Comune si sta consumando una grave polemica istituzionale: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha già preannunciato ricorso contro il provvedimento di nomina del Commissario, ritenendo che questa figura esautori di fatto il ruolo e le competenze del Comune di Napoli.

Il Laboratorio Politico Iskra rivendica con forza un modello diverso di bonifica e riqualificazione dell’area occidentale:  “Sblocchiamo noi BagnoliIl quartiere  è di chi lo vive quotidianamente. Proponiamo uno sviluppo diverso da quello che ci viene imposto dall’alto. Noi ci opponiamo alla logica di speculazione e sfruttamento e siamo per la riappropriazione degli spazi“.

Carica della polizia, un contuso

Momenti di tensione si sono avuti poco prima che la delegazione dei manifestanti fosse ricevuta negli uffici della Regione: le forze dell’ordine hanno effettuato una carica di alleggerimento. Per fortuna l’ingresso della delegazione in Regione ha calmato gli animi.

 

Sblocchiamo noi Bagnoli

 

Sblocchiamo noi Bagnoli
Massimo Pelliccia
In fissa con la politica, ma amo anche la musica e il cinema. In RoadTv dall'inizio del progetto come videomaker e videoreporter.
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