Focus

Sarri: “Spero che Reina resti con noi. Dura non andare ai gironi con 86 punti”

«Siamo usciti dalla coppa Italia contro la squadra che ha vinto la competizione, idem in Champions con il Real Madrid. Diciamo che non siamo stati fortunati con i sorteggi». Queste le parole dell’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, premiato con il Timone d’Oro ad Arezzo, grazie ai voti degli allenatori dell’Aiac.

Sarri: “Dura non entrare ai gironi con 86 punti”

Il tecnico ha commentato con serenità la stagione comunque positiva del suo Napoli, una stagione che ha lasciato l’amaro in bocca solo per il piazzamento finale, un terzo posto che costringerà la squadra ai preliminari di Champions League: «Chiudere a 86 punti e non entrare ai gironi di Champions è pesante. C’è soddisfazione per quello che abbiamo fatto a livello di punti e rammarico per aver mancato la Champions diretta per un punto. Il preliminare per le squadre italiane è estremamente difficile e porta ripercussioni sia in negativo che in positivo per un bel periodo di campionato».

Sarri: “Spero che Reina resti con noi. E’ un punto di riferimento”

Il tecnico ha parlato anche di Reina e Insigne: «Pepe è stato per noi un ragazzo straordinario e spero possa continuare a esserlo. E’ un punto di riferimento assoluto per lo staff, per lo spogliatoio, un ragazzo di grandi valori morali, umani e calcistici, e li trasmette al gruppo. Spero che rimanga il nostro portiere, al di là delle discussioni che può avere fatto con presidente e società. Insigne se farà un ulteriore salto di qualità entrerà fra i primi 3-4 giocatori al mondo… Ha disputato un campionato straordinario, ha fatto più gol e assist di qualche suo collega più celebrato sui giornali italiani. Sta diventando un giocatore straordinario, completo, ha sempre avuto grande talento e ora incide sulla partita».

Sarri: “La Juve resterà la squadra più forte”

Guai però a pensare a un crollo della Juve anche in Italia. «La Juventus resta la squadra più forte, la società più forte, hanno in rosa tanti giovani e altri ne stanno acquistando, avranno un ricambio progressivo e vedendo la forza economica e la competenza di questa società non prevedo grandissime flessioni – la convinzione di Sarri – Poi qualche campionato lo perderanno anche loro ma dire che nei prossimi 10-15 anni saranno protagonisti assoluti del calcio italiano è facile profezia. La difficoltà per noi e la Roma sarà piuttosto rappresentata dal ritorno ai grandi livelli delle milanesi, è impossibile che restino al sesto e settimo posto per tanti anni. Si amplierà il numero di squadre che possono ambire a grandi livelli ma non ho dubbi su una Juve protagonista».

Sarri: “Milik sarà molto importante la prossima stagione”

La prossima stagione potrebbe essere quella del rilancio di Milik. Sarri è convinto che l’attaccante polacco «può essere un uomo importante, a inizio stagione ha fatto 7 gol in 9 partite, ma durante la sua assenza è esploso Mertens e il campo ha detto che per questa squadra era imprescindibile e abbiamo proseguito con lui. Nel finale di stagione ci poteva essere più spazio per Milik ma ci sarebbe piaciuto che Mertens vincesse la classifica cannonieri, sarebbe stata una soddisfazione collettiva».

Sarri: “Non ho visto la finale di Champions. Sul fatturato…”

Sarri ha poi parlato della finale di Champions League persa dalla Juventus contro il Real Madrid per 4-1: «La finale non l’ho vista se non nei minuti finali, la guarderò nei prossimi giorni, di sicuro quando il Real prende il sopravvento nella partita fa male – osserva Sarri – Era palese che eravamo stati eliminati da una grande squadra anche se nella seconda partita abbiamo perso perché era a eliminazione diretta: sull’1-1 era diventato impossibile qualificarsi e abbiamo mollato un po’ ma se fosse stata una partita di campionato almeno un punto lo avremmo fatto».

Per l’allenatore del Napoli, però, non c’è «una differenza così marcata fra le grandi squadre italiane come la Juve e le big europee. La Juve negli ultimi anni ha fatto fuori in Champions sia il Real che il Barcellona. Quando parlo di budget sembra che voglio giustificarmi ma all’estero 5-6 società hanno un budget mostruosamente superiore a quello della Juve e questo alla fine, nella maggior parte dei casi, incide. Ma il divario di 5-6 anni fa che sembrava incolmabile si sta riducendo».

Fonte: Corriere dello Sport

This post was published on Giu 6, 2017 11:52

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

‘Documento>Monumento C’arte in fotografia’ n. 6: «Il miglio della memoria»

Venerdì 24 luglio a Palazzo Ricca presentazione del volume ideato da Bianca Stranieri, curato da…

2 ore ago

Giudice di Pace di Caserta, Del Vecchio: «Da oggi un funzionario per coordinare le attività»

La presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere annuncia l’applicazione temporanea…

2 ore ago

Ercolano arriva a Castel Sant’Angelo: in mostra i tesori della città sepolta dal Vesuvio

Dal 22 luglio al 18 ottobre 2026 Castel Sant’Angelo ospita "Ercolano. L’arte di vivere", una…

3 ore ago

OMBRE, MITI E FIGURE MISTERIOSE DELLA COSTIERA: LA RASSEGNA AMALFI D’AUTORE AL VIA CON L’OPERA DI GABRIELE CAVALIERE

Sabato 25 luglio 2026, alle ore 20.30, il primo appuntamento della rassegna promossa dal Comune…

6 ore ago

Un frigorifero abbandonato tra le onde a Castel Volturno: Borrelli denuncia il degrado del litorale

Un elettrodomestico completamente sommerso, cullato dal moto ondoso a ridosso della battigia: è quanto documenta…

8 ore ago

Virtus Volley Napoli, il PalaVesuvio sarà la casa della squadra in Serie A2

La formazione partenopea disputerà nell’impianto comunale di via Argine le gare interne della stagione 2026/2027.…

23 ore ago