Sarri: “Col Chievo bene le seconde linee. Juve cannibale nel calcio come Merckx nel ciclismo, ma un anno ha vinto anche Thévenet”

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro il Chievo, a cominciare dalle seconde linee e dal loro apporto. “Chiriches è incappato in un errore, che può essere anche responsabilità mia, che gli chiedo di giocare così tanto. L’errore ci sta. Non doveva tentare il dribbling, ma la palla persa ci sta. Abbiamo fatto 169 verticalizzazioni con 81% di passaggi riusciti. Abbiamo perso pochi palloni, ma in zone di campo pericolosissime. Abbiamo però fatto una buona partita, non perdendo la testa davanti a un gol preso così. E Chiriches è stato bravissimo a non perdere la testa, venendo premiato con il gol. Ma non credo abbiamo fatto meglio della partita precedente”.

Tra gli argomenti, con il pericolo Roma alle spalle e la Juventus difficile da fermare, come considererebbe Sarri il secondo posto? “Il secondo posto, avendo il quinto budget italiano lo considererei bene”. Tornando alla gara, importante è stato segnare da calcio d’angolo. “Da corner non abbiamo segnato molto, ma abbiamo preso 3 rigori in stagione. Che avremmo segnato su palla ferma l’ho detto ai ragazzi prima della partita”. Ma allora come si può agganciare e superare questa Juventus che non perde mai? “I particolari che possono fare la differenza non li so. Da appassionato di ciclismo la Juventus è come Merckx, un Cannibale, e contro di loro non ce n’è per nessuno. Anche se un anno ha vinto Thévenet. E questo ci dà speranza”.

“Stasera siamo stati più bravi che nelle ultime gare con gli attaccanti ad attaccare l’area sui cross, perché quelli ci sono stati anche nelle gare precedenti. Ci abbiamo lavorato molto con i ragazzi. E devo dire che il concretizzare un po’ poco rispetto a quanto creiamo, stasera si è attenuato. Ghoulam forse ha giocato così bene perché ha letto che non era più in condizione fisica e lui non ci ha creduto e lo ha voluto dimostrare. Forse si è sciolto di più in fase offensiva, perché migliorato in fase difensiva ed evidentemente si sente più sicuro. E’ stato bravo lui, ma bravissimi anche Lorenzo e Hamsik con i loro movimenti”.

“La difesa ha fatto un po’ di confusione a inizio gara a causa di tempi di movimento diversi dei due centrali. Dopo sono andati meglio, ma è anche normale per una coppia che non ha giocato molto insieme. Si prova in allenamento, ma in partita è diverso”.

“Moviola in campo? Non so bene come intendono utilizzarla e spero che non porti molte interruzioni, per questo spero mantenga la fluidità delle partite. Perché a me non piace il calcio così”.

Infine, sul terzo gol: “Mi è piaciuto molto perché un’azione che è cominciata dalla nostra area e abbiamo fatto un solo passaggio in orizzontale”.

This post was published on Mar 6, 2016 1:16

Francesco Monaco

Napoletano, giornalista, autore del romanzo 'Baciami prima di andare'. A tratti sognatore e pensatore. In attesa di capire il resto, forse di niente

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