Avv. Angela Del Vecchio, Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere
L’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, guidato da Angela Del Vecchio, denuncia gravi malfunzionamenti dei sistemi telematici della giustizia: “Ritardi inaccettabili e diritto di difesa compromesso. Servono soluzioni immediate dal Ministero”.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere lancia un appello al Ministero della Giustizia per denunciare il “perdurare di gravi e reiterati disservizi” nei sistemi telematici. A renderlo noto è stata la presidente dell’Ordine, avvocato Angela Del Vecchio, attraverso un comunicato ufficiale inviato al Capo Dipartimento.
“Segnaliamo con forte e giustificata preoccupazione – scrive Del Vecchio – problematiche che rallentano di fatto le attività professionali dei colleghi sul territorio. I malfunzionamenti riguardano accesso al Portale dei Servizi Telematici e consultazione dei registri, difficoltà nella trasmissione e ricezione degli atti tramite PEC e Consolle Avvocato, anomalie nei sistemi di deposito telematico e nelle notifiche di cancelleria, problemi di connettività, rallentamenti e blocchi in fasce orarie critiche”.
Avv. Angela Del Vecchio, Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere
La presidente ha sottolineato come “questi malfunzionamenti non solo ostacolano lo svolgimento quotidiano dell’attività professionale, ma compromettono gravemente il diritto di difesa e causano ritardi inaccettabili nella gestione dei procedimenti giudiziari, minando il corretto funzionamento della giustizia”.
Alla luce della gravità della situazione, l’Ordine chiede interventi concreti e immediati per eliminare le criticità e ristabilire la piena affidabilità dei sistemi. Non solo: nella nota viene sollecitata anche “una comunicazione tempestiva circa le misure correttive già adottate o in corso di attuazione”.
Infine, il comunicato rimarca che la professione forense non può prescindere da strumenti digitali efficienti: “I sistemi informatici del Ministero della Giustizia – ribadisce Del Vecchio – sono ormai essenziali per l’esercizio della professione. La loro continua instabilità compromette il diritto dei cittadini ad avere una giustizia celere ed efficace. Per questo chiediamo con urgenza risposte e soluzioni”.
This post was published on Ott 2, 2025 9:22
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