Categories: Cultura

Le recensioni di RoadTv Italia: “Salvatore scomparso”, di Saverio Caruso

Le recensione di “Salvatore scomparso”, romanzo in cui Saverio Caruso racconta una storia umana in cui ci si può identificare in tanti.

Di recente pubblicazione “Salvatore scomparso” è il romanzo che Saverio Caruso, l’autore, annunciò qualche anno fa dopo aver già dato in stampa “Scario Flash Back” e poi “Banduorm e Compagnia bella”, due raccolte di racconti e poesie dedicati al suo paese natìo, Scario.

Quella di Saverio è una storia umana in cui ci si può identificare in tanti: trasferitosi al Nord per motivi di lavoro, dopo “aver messo su famiglia” ed aver quindi realizzato gran parte dei suoi desideri, comprende il dispiacere di averlo potuto fare solo allontanandosi dal suo mondo ed acquisisce la consapevolezza di quanto la fiamma passionale dell’amore per la propria terra sia ancora più accesa che negli anni giovanili. Il suo amore per quella cultura assorbita inconsapevolmente dagli esempi del vivere quotidiano fino a divenire quasi una componente genetica non sparirà mai, per quanto congeniale possa essere l’inserimento in un altro contesto sociale.

Saverio Caruso

Come spesso capita la storia narrata in un libro partorisce tante altre storie a secondo dell’interpretazione dei vari lettori; ciascuno di noi in base alle proprie esperienze di vita, alla propria sensibilità ne coglie aspetti particolari … a volte ignote anche allo stesso autore!
Questo è quello che capita anche per “Salvatore scomparso” dove l’evento raccontato è solo lo strumento per recuperare un mondo che è in via di sparizione; un mondo del quale molti aspetti già sopravvivono solo nei ricordi. La sparizione di Salvatore può interessare il lettore medio attratto dal thriller ma ancor di più chi tende ad una lettura più attenta che permetterà di scoprire tutto ciò che la metafora esprime. Il romanzo offre molto di più di un racconto che lascia una certa suspence: con la tecnica del flusso di coscienza e gli improvvisi interventi dell’io narrante è difficile risparmiarsi una serie di considerazioni sulle modifiche dello stile di vita e soprattutto delle relazioni sociali. Spesso quasi ci si dimentica dell’evoluzione dell’indagine tanto si è attratti dal recupero delle storie di altri personaggi … e poi è particolare il finale del quale, però, non sarebbe corretto parlarne con chi ancora non ha letto il libro.

This post was published on Gen 4, 2022 11:49

Marina Topa

Insegnante di lingua e letteratura francese. Per caso ha conosciuto il "Pianeta Infanzia" e si è con slancio catapultata nella scuola dell'Infanzia dove, sempre per caso, ha scoperto di amare la scrittura.

Recent Posts

Premio MaGia, consegnati i riconoscimenti ai vincitori della I edizione

Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…

4 minuti ago

Comitato Kosmos chiede un incontro al Sindaco di Giugliano: “Basta emergenze, vogliamo risposte concrete su roghi e miasmi”

Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…

1 ora ago

Brividi d’Estate 2026, teatro e musica al Real Orto Botanico di Napoli: il programma

Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…

4 ore ago

Premio “Serra-Campi Flegrei”: i finalisti di ottobre

Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…

4 ore ago

Campania Teatro Festival, al Teatro Nuovo debutta “Vengo dal mare” di Fortunato Calvino

Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…

4 ore ago

Alba Detergenti e La Battaglia di Andrea: un’alleanza concreta per le famiglie con disabili

L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…

5 ore ago