Salvatore Esposito
Tiene la bocca cucita sulla quarta serie di Gomorra ma intanto si gode l’accoglienza da star che New York gli ha riservato. Salvatore Esposito, meglio conosciuto come Genny Savastano, tra i principali protagonisti della serie in onda in Italia su Sky dal 29 marzo (in Usa è trasmessa da Netflix), sbarca nella Grande Mela per presentare il suo libro ‘Non volevo diventare un boss‘ (Rizzoli) ma non sfugge alla gloria del suo personaggio ospite di una conversazione alla Casa Italiana Zerilli Marimo’ della New York University. Volto solare per nulla dall’aria dello spietato boss che si vede in Gomorra, Salvatore Esposito ha raccontato del suo sogno di fare l’attore sin da bambino e di come la sua tenacia lo ha portato in breve tempo sugli schermi televisivi e quindi alla notorietà.
Salvatore Esposito e il desiderio di lavorare ad Hollywood
Non nasconde che gli piacerebbe lavorare negli Stati Uniti, recitare al fianco di grandi attori e registi e vedere come funziona la macchina cinematografica americana. “Vorrei lavorare qui – ha detto – ed in particolare vorrei recitare in un film d’azione o essere protagonista di una serie Marvel (basate sui fumetti, ndr). Sono competitivo e non mi dispiacerebbe confrontarmi con i miti di Hollywood“. Annunciando che forse quest’anno anche in Usa finalmente si potrà vedere la terza stagione, Salvatore Esposito spiega in modo molto semplice il successo di Gomorra all’estero. “Negli Stati Uniti ci sono e ci sono stati film che parlano del ‘male’ (inteso come criminalità organizzata, ndr) – continua – cito ad esempio ‘Scarface’ (1983), ‘Il Padrino’ (1972) ma raccontavano del male dal loro punto di vista qui, Gomorra, invece, prende spunto dal territorio stesso in cui si sviluppa quindi è più reale“.
Anche se la sua popolarità è principalmente legata a ‘Genny‘, l’attore napoletano non teme affatto di portarsi dietro questa etichetta e come da lui stesso detto ha dimostrato di essere in grado di interpretare anche altri ruoli. Eccolo infatti nelle vesti di Paolo nel film commedia di Alessandro Genovesi ‘Puoi baciare lo sposo‘ (2018). “Per un attore – ha spiegato – far ridere è la cosa più difficile ma anche più bella, se fai ridere vinci sempre“. Durante il suo giro negli Stati Uniti, Salvatore ha fatto tappa anche a Los Angeles dove ha incontrato per motivi di lavoro Ellen Pompeo, la star di Grey’s Anatomy. La visita dell’attore nella Grande Mela è frutto della collaborazione tra Alessandro Iovino (scrittore e giornalista) e Rosario Procino imprenditore napoletano, con l’intento di stabilire un ponte ideale tra New York e Napoli.
This post was published on Feb 6, 2019 11:34
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