le due sirene - restauro della fontana del formiello e dell'edicola di san gennaro

Il restauro della Fontana del Formiello e dell’Edicola di San Gennaro in memoria di Ilaria Iodice

La soprintendenza ha dato l’ok, ma per il restauro occorrono fondi: tutti possono contribuire a realizzare il sogno di Ilaria Iodice, scomparsa a soli 27 anni

Ilaria era una ragazza piena di vita. Ilaria amava Napoli, e a Napoli aveva scelto di restare a vivere, nonostante le difficoltà. Soprattutto, Ilaria amava il suo rione, Porta Capuana, e amava raccontare le antiche leggende legate a quel pezzo di città in cui era nata e cresciuta. Ilaria faceva la guida turistica: ogni giorno celebrava il suo amore per Napoli raccontando quelle storie ai turisti che accompagnava in giro per la città. Ma a Ilaria quelle vecchie storie non bastavano. Ilaria voleva anche raccontare storie nuove, storie di crescita, di responsabilizzazione, di presa di coscienza. Storie di rinnovamento, e di rinnovata bellezza.

Per questo Ilaria era diventata direttrice del Lanificio 25, associazione culturale che si occupa della salvaguardia del patrimonio artistico e culturale di Napoli. Per questo, insieme alla sorella Valeria, aveva fondato l’associazione “Le Due Sirene”, per (ri)dare non solo ai turisti, ma anche ai napoletani, la consapevolezza della propria appartenenza a un luogo traboccante di tesori. Ilaria voleva fare qualcosa di cui sentirsi orgogliosa. E oggi lo sarebbe di certo, sapendo che, grazie al suo impegno, due monumenti di quella Napoli che lei amava tanto saranno restaurati e restituiti alla vita.

L’associazione Le Due Sirene inizia il restauro della Fontana del Formiello e dell’Edicola di San Gennaro

L’associazione culturale “Le Due Sirene”, fondata da Ilaria e oggi tenuta in vita dalla sorella Valeria, ha ottenuto il via libera dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli per avviare un progetto di restauro della Fontana del Formiello e dell’edicola di San Gennaro che si trova all’esterno della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, due dei più importanti monumenti siti in piazza Enrico De Nicola, a ridosso di via dei Tribunali, nel rione Porta Capuana che Ilaria amava tanto.

La sorella Valeria: “questo restauro è un avventura, un sogno d’amore: il sogno di Ilaria”

L’idea del restauro è nata in maniera molto casuale. Ancora scossi dalla perdita di Ilaria, io” scrive Valeria, sorella di Ilaria e oggi presidente dell’associazione Le Due Sirene, “e i miei familiari non facevamo altro che leggere i suoi scritti, gli appunti su Napoli che ogni giorno scriveva, e che a volte condivideva con noi. La sua passione per Matilde Serao ha spinto mia zia, Antonella Carullo, a leggere un giorno le ‘Leggende Napoletane’ e a condividerne un pensiero su Facebook. Da quel pensiero ‘le fontane sono alimentate da lacrime d’amore’, nasce l’idea che ha portato mio padre Pasquale Iodice e l’associazione Le Due Sirene a decidere di adottare la Fontana del Formiello, affinché l’acqua torni a sgorgare. Ma come escludere dal quadro l’Edicola di San Gennaro, monumento amatissimo da Ilaria, a cui dedicava sempre grandissimo spazio nelle visite guidate da lei tenute nel rione Porta Capuana? E così è iniziata questa avventura, questo sogno d’amore, il sogno di Ilaria”.

Per il restauro c’ bisogno di fondi: ecco come fare una donazione

Un sogno che tutti possono contribuire a realizzare: per il restauro della Fontana del Formiello e dell’Edicola di San Gennaro, iniziato a gennaio e completamente autofinanziato dall’associazione, c’è bisogno di fondi. L’associazione Le Due Sirene si sta impegnando a divulgare il più possibile la notizia e ha istituito una raccolta fondi. Chi volesse fare una donazione può effettuarla tramite bonifico bancario (IBAN:  IT87Q0103003403000001824522) oppure contattare l’associazione attraverso il sito (www.leduesirene.it), la pagina Facebook (www.facebook.com/LeDueSireneNapoli) o la posta elettronica (leduesirenenapoli@gmail.com).

Ilaria se n’è andata agli inizi di settembre 2014, portata via da un male incurabile, a soli 27 anni. Ma non è retorica dire che il suo spirito, e l’amore incondizionato che Ilaria portava alla sua città, e che ha saputo infondere a chi la circondava e a chi ha avuto la fortuna di conoscerla, resteranno vivi per sempre. Oggi, grazie al restauro della Fontana del Formiello e dell’Edicola di San Gennaro, più che mai.