A due passi dalla piazza più importante della città si consuma da oltre tre anni uno dei più beceri scempi ambientali. Rampe Piaggeria, situata nelle immediate vicinanze della basilica di San Francesco è diventata ancora una volta una discarica a cielo aperto. E’ ormai dal lontano 2011 che ciclicamente in Rampe Piaggeria si verifica l’emergenza rifiuti. Emergenza che gli uomini dell’Asia non riescono a contrastare.
Più volte, infatti, gli uomini della società guidata da Del Giudice sono intervenuti sul posto per ripulire i grossi cumuli di rifiuti che si accumulano, ma a distanza di 15 o al massimo 20 giorni si ritorna al punto di partenza. In questi giorni di grande calura la puzza è insopportabile. I rifiuti stanno lentamente fermentando, producendo un pericolo anche dal punto di vista igienico-sanitario.
Contro lo scempio si sono espressi più volte Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della Radiazza che hanno denunciato la situazione di estremo degrado che vivono Rampe Piaggeria e piazza Carolina. Se dal punto di vista del recupero dal degrado qualcosa si sta tentando di fare, seppur molto timidamente, per piazza Plebiscito, niente sembra essere previsto per le altrettanto storiche strade e piazzette che fanno da sfondo allo skyline più famoso di Napoli.
This post was published on Lug 21, 2014 19:47
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