Cronaca

Ragazzo rapinato e ferito pubblica le immagini su Facebook

Un ragazzo di 16 anni ha postato sulla sua pagina Facebook immagini con i segni sul suo volto di un’aggressione subita a Napoli. E’ stato colpito al volto e sfregiato con un tirapugni all’uscita dalla stazione della metropolitana di Piscinola Scampia.

Rapinato e ferito, rende pubblica l’aggressione

Con l’aiuto della madre ha deciso di rendere pubblica l’aggressione subita. E la donna ha espresso l’auspicio che questo serva perchè “a nessun altro deve capitare la sorte” del figlio. I due rapinatori, arrivati in motorino, volevano dal giovane cellulare, soldi e zaino. Alla sua reazione lo hanno colpito sfregiandolo.

This post was published on Mag 21, 2018 11:16

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

DE NIGRIS EDITORE AL CAMPANIA LIBRI FESTIVAL PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO

Oltre venti appuntamenti a Palazzo Reale tra libri, cinema, televisione, musica e impegno civile. Nel…

3 ore ago

Carburanti, si riduce lo sconto sul diesel: il rincaro entra nella vita quotidiana

Il prezzo del diesel torna a salire e per chi ogni giorno deve prendere l'auto…

1 giorno ago

Lazzaro Festival, spettacoli fronte mare alla Gaiola: in scena “La magia dell’uovo” di Gian Maria Cervo

La tetralogia, diretta da Flavio Albanese, connette il carattere ribelle di Napoli al mito di…

1 giorno ago

Wine spot agli scavi, due serate notturne nel parco archeologico di ercolano

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte anche dopo il tramonto. Sabato 3…

1 giorno ago

Napoli, a Posillipo “La stanza dei fili invisibili”: il 6 ottobre incontro con Fabiola Raffone

Al Giardino di Maria di Villa Volpicelli la presentazione del libro dedicato alle storie vere…

2 giorni ago

Al via il campionato, la PSA Napoli EST di scena domenica a Fabriano

Parte dalle Marche la stagione della PSA Napoli EST, che domenica pomeriggio esordirà in questa…

2 giorni ago