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“Quando” di Manuel Alegre alla Biblioteca Nazionale di Napoli, presentazione il 25 gennaio

La casa editrice Homo Scrivens presenta il volume di poesia Quando di Manuel Alegre alla Biblioteca Nazionale di Napoli, nella Sala Camino, giovedì 25 gennaio ore 17:00.

Intervengono insieme con la curatrice e traduttrice del poema Maria Luisa Cusati, Console Onorario del Portogallo a Napoli, la giornalista e scrittrice Donatella Trotta e Mariagrazia Russo, Rettrice dell’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT. Saluti della Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli Lucia Marinelli e dell’editore di Homo Scrivens Aldo Putignano.

Quando è un vero e proprio cammino, sotto forma di versi, nella vita di un personaggio poliedrico: Manuel Alegre. Letterato portoghese premiato con i maggiori premi internazionali (premio Pessoa Camões, tra gli altri), ma anche figura politica di rilievo nel suo Paese, prima come oppositore del regime di Salazar e poi – a seguito della Rivoluzione dei Garofani – ricoprendo ruoli attivi nella giovane democrazia lusitana. Stilerà il “Preambolo” della Costituzione, sarà deputato per circa trent’anni e si candiderà per due volte alla Presidenza della Repubblica, nel 2006 e nel 2011.

In questi versi scritti quando l’intero mondo era sospeso nel confino della pandemia, il pensiero dell’autore va al Tempo, al “quando”.

Leggendo questi versi – scrive la curatrice nelle sue riflessioni al testo poetico contenute nel volume – ritroviamo la memoria del suo vissuto, ma principalmente la profonda trepidazione per il mondo attuale, per il futuro. Ritroviamo l’uomo che ha vissuto intensamente e di persona i travagli del secolo passato e pensa quanto imprevedibile sia il procedere che oggi ci troviamo a vivere o, forse, a subire”.

Una trepidazione che oggi come nel passato trova sempre “nella parola, nel verso, la sua forza, la libertà”.

IL LIBRO:

Quando è un libro di poesie che interroga la nostra esistenza. È una sentita testimonianza di Manuel Alegre sulla vita, sul mondo e sulla stessa poesia.

Grazie a questi versi, il lettore si confronta con il tempo: quello passato, ovvero con le esperienze; il tempo presente, che è un tempo chiuso; e le incertezze che ci aspettano all’orizzonte, ossia il tempo a venire. Ecco la vita di tutti noi.

Qui Alegre coinvolge, con delicati riferimenti, poeti e scrittori del calibro di Omero, Virgilio, Dante, Camões e Shakespeare, ma anche Bob Dylan, e ci tratteggia a modo suo personaggi come Mandela e Stalin e fatti storici quali la guerra coloniale, il maggio del 1968 e l’America di oggi.

L’edizione italiana di Quando (con testo portoghese a fronte) èarricchitoda un’attenta appendice della curatrice che testimonia il profondo legame di Alegre con l’Italia e regala alcuni dei versi che Manuel Alegre ha dedicato alla città di Napoli. Con questo volume Homo Scrivens si apre alla poesia internazionale.

Dall’introduzione di Maria Luisa Cusati

Manuel Alegre è uno scrittore poliedrico, direi anzi dalla personalità singolarmente varia, che ha attraversato il ventesimo secolo vivendo intensamente, in prima persona, le vicende del suo Paese.

La sua famiglia è di idee liberali e democratiche e già mentre studia Giurisprudenza all’Università di Coimbra lo troviamo nel comitato che sostiene la candidatura di Humberto Delgado, oppositore di Antonio de Oliveira Salazar. Da allora sarà sempre impegnato tra politica, stampa e sport.

Nel 1961 è richiamato al servizio militare: destinato alle Azzorre, isola di São Miguel, viene poi mobilitato per l’Angola in piena guerriglia. Ben presto è arrestato con l’accusadi attività contro la guerra di oltremare. Trascorre sei mesi in carcere rientrando nel 1964 in Portogallo, ma un possibile nuovo arresto ne consiglia l’allontanamento dal Portogallo. È un evento per lui molto doloroso. Lo troviamo prima a Parigi e poi ad Algeri dove cura “A Voz da Liberdade” un’emittente di chiaro stampoantisalazarista. Nel frattempo, a cura della madre e dei suoi più cari amici, vengono pubblicate le primeraccolte dei suoi versi: Praça da Canção (1965) e O canto e asarmas (1967) che circolavano clandestinamente anche in copie manoscritte e in esecuzioni musicali, chiaro tentativo di nasconderle ai controlli.

 MANUEL ALEGRE

Intellettuale e uomo politico portoghese, è considerato uno dei massimi scrittori contemporanei, autore di raccolte poetiche e testi in prosa tradotti in molte lingue. Perseguitato dal regime salazarista e costretto a emigrare, è tornato in Portogallo solo dopo il 1974. Deputato del Partito Socialista e Vicepresidente dell’Assemblea della Repubblica Portoghese, si è candidato alla Presidenza della Repubblica come indipendente nel 2005, ottenendo più di un milione di voti. Per la sua produzione letteraria ha ricevuto nel tempo i più importanti premi nazionali e internazionali, ricordiamo tra gli altri: il Gran Premio della Poesia dellʼAPE-CTT (1998); il premio Fernando Namora e il premio Pessoa (entrambi nel 1999); il premio Camões nel 2017. Più volte il suo nome è stato tra quelli papabili per il Premio Nobel.

MARIA LUISA CUSATI 

Professore di Letteratura Portoghese e Brasiliana all’Università “L’Orientale” e all’Università “Suor Orsola Benincasa”. Nelle sue ricerche ha privilegiato gli autori dei sec. XV, XVI, e XVII, studiando il portoghese in sincronia e diacronia e realizzando traduzioni di autori di tutte le epoche. Ha organizzato mostre, congressi, conferenze, curando la diffusione della conoscenza e della cultura portoghese, finalità statutaria dell’Associazione Italia-Portogallo della quale è stata tra i fondatori nel 1986.

Console Onorario del Portogallo a Napoli, è stata insignita della Commenda dell’Ordem do Infante dal Presidente Jorge Sampaio nel 2004.

INFORMAZIONI:

Il volume è acquistabile in tutte le librerie, gli store online (Amazon, IBS…) e sul sito della casa editrice a questo link: https://www.homoscrivens.it/product-page/quando-manuel-alegre

This post was published on Gen 20, 2024 10:46

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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