Un proiettile calibro 6,35 quello inviato al sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese. Sull’ episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia. Insieme al proiettile, nel plico, che è stato consegnato nella sede comunale, c’ era anche una lettera intimidatoria.
La sintassi corretta usata dall’ estensore, unita ad una terminologia formale particolarmente ricercata, ed il piccolo calibro del proiettile – secondo gli investigatori – farebbero escludere una matrice camorristica del gesto. L’ ipotesi più probabile è che si tratti di soggetti motivati da altri tipi di interessi, non riconducibili all’ ambito camorristico. C’ è riserbo da parte dello staff del sindaco, eletto il 19 giugno e sostenuto da una coalizione di liste civiche e da Forza Italia. Ma una frase del testo della lettera viene fatta trapelare: “Le eroine passano alla storia, ma anche all’altro mondo“.
This post was published on Lug 1, 2016 11:01
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