Prigioniero in ospedale, arriva l'assistenza 'beffa' per Giuseppe di soli 30 giorni

Prigioniero in ospedale, arriva l’assistenza ‘beffa’ per Giuseppe di soli 30 giorni

Arrivato il provvedimento richiesto all’Asl Napoli 2 Nord per il piccolo Giuseppe Martinelli. Il bimbo prigioniero in ospedale presso il Bambin Gesù di Roma

E’ arrivato, sabato mattina, il provvedimento richiesto all’Asl Napoli 2 Nord per il piccolo Giuseppe Martinelli. Il bimbo prigioniero in ospedale presso il ‘Bambin Gesù’ di Roma dopo essere stato vittima di un incidente stradale a Formia (Latina) e da allora, per sopravvivere, bisognoso di cure continue, avrà l’assistenza richiesta. Il problema è che l’avrà soltanto per i 30 giorni successivi al parto di mamma Melania. Dopo di che, la commissione dovrà riunirsi e prendere una nuova ulteriore decisione.

Tutta l’amarezza di papà Luca, invece, si legge nelle sue parole rilasciato al Corriere del Mezzogiorno, dopo il provvedimento che è una vera e propria beffa. “Ci hanno voluto dare un contentino e se non fosse intervenuto il governatore De Luca non avremmo avuto neanche questo”.

Giuseppe, infatti, non è in grado di respirare da solo e, dopo i 30 giorni dal parto, appare improbabile che le sue condizioni siano migliorate. Quindi la signora Melania dovrà occuparsi di lui e dell’altro figlio neonato. Non garantendogli quell’assistenza h24 di cui ha assoluto bisogno.

Intanto la pagina Facebook “Giuseppe Torna a Casa”, vanta già 5mila fan ed è anche, nel frattempo, partita una campagna social con l’hashtag #Giuseppetornaacasa.