Le casette gioco erano in principio due, ma una è stata divelta e accatastata in un angolo da mani misteriose,
E che dire delle bande di senzatetto che bivaccano sul tavolaccio in legno, fumano (e nessuno che gli dica che è vietato negli spazi per i bambini) e, dice qualcuno, dormano all’interno della locomotiva di legno, nella quale di giorno i più piccoli si lasciano scivolare? Insomma, è l’UNICA area giochi nel raggio di chilometri, è l’unica del quartiere più grande di Napoli, privato ormai da anni del suo polmone verde, quello della Mostra d’Oltremare, ed è in uno stato di perenne abbandono.
Ci sono quartieri come il Vomero, i Colli Aminei, Posillipo, che alla sera chiudono le aree giochi , preservando quel po’ di vivibilità ch si è riusciti a strappare alla città.A Fuorigrotta, no. Diciamocela tutta: il livello raggiunto da una civiltà si misura da come vengono trattati i bambini. E noi siamo ancora all’Età della Pietra…
Daniela Piccirillo
This post was published on Gen 30, 2012 23:18
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