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Presentato a Roma, alla Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri più liberi”, il libro Faximile di Homo Scrivens

Oltre 50 scrittori hanno messo mano ai loro testi di riferimento profanando il verbo dell’autore, aggiun-gendovi una parte, ribaltando un concetto o un punto di vista, muovendoli nel tempo e nello spazio, facendoli diventare, in-somma, altro.

Così la Divina Commedia è diventata un problema di geometria, l’Iliade una partita di calcio e il teorema di Pitagora un racconto. Dall’Incoscienza di Zeno al Giro del mondo in 80 rime, dall’ultima mail di Jacopo Ortis fino alla Costituzione italiana in endecasilla-bi: un viaggio unico e irriverente nel mondo della parola scritta.

Il libro Faximile di Homo Scrivens (a cura di Aldo Putignano. In collaborazione con Giancarlo Marino) è stato anche presentato a Roma durante la Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri più liberi”

Homo Scrivens è la prima compagnia italia-na di scrittura, nata nel 2002 e dal 2012 casa editrice. La sua opera più nota è Enciclopedia degli scrittori inesistenti (2012).

Faximile di Homo Scrivens

La letteratura di ogni tempo e luogo si è rinnovata in una straordinaria opera di riscrittura letteraria.

Così…
Confucio dialoga via Twitter.
Anna Karenina è un pastiche hollywoodiano.
Misery di Stephen King è il format per un reality.
Il teorema di Pitagora è un acuto racconto giallo.
Anna Frank si è trasferita a Scampia.

Da un’idea di Aldo Putignano nacque nel lontano 2004 la prima edizione di Faximile (Fratelli Frilli Editore) che fu la prima opera dell’allora Compagnia di Scrittura Homo Scrivens in cui si presentò il progetto che è alla base della casa editrice nata nel 2012: un gruppo di scrittori accomunati dalla passione della scrittura che non si stanca di sperimentare, di rinnovare, di ritrovarsi unito dal potere della parola.

Torna ora completamente rinnovato Faximile targato 2016, edito da Homo Scrivens, un’opera geniale, travolgente e irriverente in cui, oltre sessanta scrittori hanno messo mano ai testi della grande letteratura profanando il verbo dell’autore, aggiungendovi una parte, ribaltando un concetto o un punto di vista, muovendoli nel tempo e nello spazio, facendoli diventare “altro”.

Da Conan Doyle a García Márquez, da Virgilio a Bukowski, da Kafka a Pennac: un viaggio unico nel mondo della scrittura.

Perché “tutto si può riscrivere e in mille modi!”

di Chiara Tortorelli

This post was published on Dic 9, 2016 15:58

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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