Attualità

Pompei, la mela cotogna protagonista di una giornata tra archeologia e tradizioni agricole

Mercoledì 14 ottobre la Casa delle Nozze d’Argento, nell’area archeologica di Pompei, aprirà i suoi spazi per un appuntamento dedicato alla terra, ai frutti antichi e alle attività agricole che fanno parte della storia del territorio. Dalle 10 alle 13, i visitatori potranno partecipare alla raccolta delle mele cotogne, conoscere le coltivazioni presenti nel giardino e scoprire come si trasformano i frutti in prodotti da gustare.

L’iniziativa si chiama “Pomona a Pompei” e prende il nome dalla divinità della mitologia romana legata agli alberi da frutto e ai loro prodotti. La giornata nasce dalla collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei e l’azienda agricola Agros S.r.l., partner privato del partenariato speciale pubblico-privato “Azienda Agricola Pompei”.

L’appuntamento si svolgerà nella Casa delle Nozze d’Argento, nella Regio V, dove sarà possibile visitare anche il giardino utilitaristico in cui crescono diverse varietà di melo, tra cui la mela cotogna, la mela limoncella e la mela annurca.

Il frutto scelto per questa giornata è la mela cotogna, una coltura antica documentata anche nel paesaggio agricolo pompeiano: i partecipanti potranno osservarne la crescita, raccoglierla direttamente dalla pianta e seguirne il percorso fino alla trasformazione.

Il programma prevede visite didattiche, attività di raccolta e un laboratorio dedicato alla preparazione della composta di mele cotogne. Ci sarà anche la possibilità di assaggiare i prodotti realizzati dall’azienda agricola Agros S.r.l.

La mattinata offrirà inoltre l’occasione per conoscere più da vicino l’apicoltura: attraverso la presentazione delle arnie e del miele, i visitatori potranno avvicinarsi al lavoro delle api e al loro ruolo nell’ambiente.

Sono esperienze che permettono di osservare da vicino attività spesso lontane dalla quotidianità, soprattutto per i più giovani, e di capire come la produzione agricola sia legata alla cura del territorio e alla conservazione della biodiversità.

Uno degli scopi della manifestazione è proprio quello di far conoscere alle nuove generazioni il valore della terra e dei suoi prodotti, per questo saranno coinvolte le scuole locali e la Cooperativa Sociale “Il Tulipano”, che accompagnerà i partecipanti lungo un percorso esperienziale dalla pianta al frutto, fino alla sua lavorazione.

La scelta della Casa delle Nozze d’Argento permette di mettere in relazione due aspetti del patrimonio pompeiano: quello archeologico, conosciuto da visitatori provenienti da tutto il mondo, e quello agricolo, fatto di colture, pratiche e conoscenze che continuano a vivere nel territorio.

Il programma prenderà il via alle 10 con l’apertura della manifestazione e la presentazione di “Pomona a Pompei”. Seguiranno le visite guidate alla casa e al giardino, la raccolta delle mele cotogne, l’approfondimento sulla produzione del miele e il laboratorio per preparare la composta. La conclusione è prevista alle 13.

Per una mattinata, dunque, il sito archeologico offrirà anche l’occasione di conoscere il lavoro agricolo e i suoi prodotti, attraverso attività concrete che uniscono la storia di Pompei alla vita della sua terra.

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