A trecento metri d'altezza per entrare nel guinnes
Ha superato le 850 mila firme – secondo dati degli organizzatori – la petizione “#PizzaUnesco” per il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli partenopei come “bene immateriale culturale dell’umanità“. Domani la Commissione di valutazione nazionale per l’Unesco deciderà se confermare o meno la candidatura dell’arte dei pizzaioli di Napoli come patrimonio dell’umanità.
“#PizzaUnesco” ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme. Dopo le 100 mila firme del Giappone, che hanno consentito il balzo in avanti verso l’obiettivo delle 700mila, ora a dare una mano è il Sud America. Da Brasile e Argentina arrivano 100mila firme. In Argentina ne sono state raccolte 50 mila. La campagna è iniziata il 5 gennaio scorso al ristorante “Cucina Paradiso“, con il campione mondiale della pizza, Davide Civitiello, Donato De Santis, giudice di Masterchef Argentina, Stefano Canzio, ministro consigliere Ambasciata d’Italia in Argentina ed Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della campagna e presidente di UniVerde.
This post was published on Mar 4, 2016 13:37
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…
Dal 24 settembre al 18 ottobre 2026, la rassegna multidisciplinare porta spettacoli e un laboratorio…
Tutto pronto per la quarta edizione di “Pianura Opera House”, rassegna organizzata dal Teatro Stabile…
Sabato 26 settembre apertura a Pignataro Maggiore con Paolo Siani, per lotta contro cyberbullismo Sabato…
Giovedì 24 settembre alle 18.30 a Napoli la prima presentazione del nuovo romanzo pubblicato da…
Dal 25 al 27 settembre la personale “Il pregiatissimo segno” approda nei Campi Flegrei dopo…