La Campania sarà la Regione più ‘veloce’ d’Italia nel prossimo futuro, in quanto i cittadini campani saranno i primi in Italia a poter viaggiare in rete a velocità mai raggiunte prima, questo grazie all’arrivo della Next Generation Access Network, la rete di nuova generazione. Possibile grazie ad un investimento complessivo, per la realizzazione della nuova infrastruttura, di oltre 175 milioni di euro, di cui circa 118 milioni di finanziamento pubblico e 57 milioni a carico di Telecom Italia. Un motivo di vanto per la Campania, che il presidente della Regione Stefano Caldoro ha così commentato: “La Campania è stata la prima Regione ad avviare il bando del Piano strategico nazionale per la banda ultralarga, in linea con quanto previsto dall’Unione Europea ed anticipando i tempi di attuazione dell’intervento nazionale. Un fatto che ci inorgoglisce fortemente e che fa della Campania una regione all’avanguardia sul piano dell’innovazione tecnologica“.
La rete di nuova generazione permetterà la nascita di nuove attività innovative, che saranno utili per migliorare i servizi nelle scuole, nella pubblica amministrazione e nella sanità, tutto il pubblico ne trarrà dunque giovamento. E tutto questo sarà possibile entro la fine dell’anno, afferma Stefano Caldoro, quando la Campania “potrà vantare una copertura infrastrutturale in linea con i Paesi europei più all’avanguardia, pari al 67% dei cittadini. Percentuale cui il Governo si propone di portare l’intero Paese nel 2020. Con questi interventi si costruisce futuro“.
This post was published on Mar 5, 2015 13:16
Ci sono luoghi che restano nella memoria anche attraverso un odore: basta sentirlo di nuovo,…
Lunedì 21 settembre a Palazzo Ricca presentazione del volume di Aurelio Musi Un libro che…
I fatti risalgono al 16 agosto. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe condotto il minorenne in…
Da anni Un Posto al Sole è un appuntamento fisso dopo cena: da novembre nel…
Il turno di campionato è iniziato come da prassi sabato alle 16 con match interessanti…
di Fabio Iuorio Per circa un’ora il cinema è entrato nella Casa Circondariale “Rosetta Sisca”…