Nel parco archeologico di Baia, nel golfo di Pozzuoli, tra Punta Epitaffio ed il porto di Baia, la Capitaneria di Porto flegrea, in un’operazione congiunta con la squadra sub della Guardia Costiera di Napoli, ha scoperto e sequestrato attrezzature per la pesca illegale. Individuate e rimosse 202 nasse rudimentali collegate tra loro con circa 400 metri di cordame, un tipo di pesca che può essere effettuata solo con autorizzazione ed in aree ben definite per evitare il depauperamento selvaggio della fauna.
L’area marina di Baia tra l’altro è sottoposta a vincoli oltre che paesaggistici anche ambientali. Sempre nell’ambito delle operazioni di controllo ‘Mare Sicuro 2016’, la Guardia Costiera ha elevato sanzioni per 10mila euro nei confronti di nove pescatori che praticavano allevamento di molluschi nelle acque del lago Fusaro dove vige il divieto di ogni attività di pesca. Sequestrate le attrezzature rinvenute nel bacino lacustre.
This post was published on Ago 9, 2016 10:55
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