Una vicenda che non può e non deve finire con l’arresto del padre-orco che, a Napoli, da anni violentava il figlio di soli undici anni e poi lo metteva “in vendita” su internet. Infatti gli investigatori adesso sono a lavoro proprio per rintracciare la rete di “clienti” del mostro. E per farlo è stato sequestrato il suo pc, nel quale sono stati trovati nomi, fotografie e messaggi espliciti.
Un’inchiesta, insomma, che potrebbe avere risvolti eclatanti nel “mercato” della pedofilia online. Partendo proprio dai terribili segreti custoditi nel computer dell’orrore, in questo momento al vaglio degli inquirenti. Tra i documenti del “padre-orco”, infatti, è stata individuata una lista di nomi di altri mostri. Un orrore che va fermato al più presto!
This post was published on Mar 12, 2015 17:29
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…