Una vicenda che non può e non deve finire con l’arresto del padre-orco che, a Napoli, da anni violentava il figlio di soli undici anni e poi lo metteva “in vendita” su internet. Infatti gli investigatori adesso sono a lavoro proprio per rintracciare la rete di “clienti” del mostro. E per farlo è stato sequestrato il suo pc, nel quale sono stati trovati nomi, fotografie e messaggi espliciti.
Un’inchiesta, insomma, che potrebbe avere risvolti eclatanti nel “mercato” della pedofilia online. Partendo proprio dai terribili segreti custoditi nel computer dell’orrore, in questo momento al vaglio degli inquirenti. Tra i documenti del “padre-orco”, infatti, è stata individuata una lista di nomi di altri mostri. Un orrore che va fermato al più presto!
This post was published on Mar 12, 2015 17:29
L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…
Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…
Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…
Un luogo pensato per offrire ascolto, consulenza e accompagnamento alle famiglie del territorio. A Sant'Antimo…
Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…
Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…