Cultura

Parte la rassegna “LA MUSICA DELL’ACCOGLIENZA”

Cinque nuovi appuntamenti dal 16 ottobre al 13 novembre. Grandi interpreti, Scuola napoletana, repertori ritrovati e nuove composizioni

Prosegue a Napoli la rassegna “La musica dell’Accoglienza – Sei concerti tra Scuola napoletana, repertori ritrovati e nuove composizioni”. Cinque concerti, in programma dal 16 ottobre al 13 novembre, tutti nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini di Napoli, con inizio alle ore 19.30.

La rassegna, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della Programmazione culturale 2026 e ideata e organizzata da AFI FALAUT ETS, nasce con l’obiettivo di valorizzare la musica come luogo d’incontro e di conoscenza, mettendo in relazione la grande tradizione musicale napoletana con repertori meno frequentati e con la produzione contemporanea. Ogni concerto sarà inoltre accompagnato da un laboratorio di guida all’ascolto con gli artisti della serata, pensato per avvicinare il pubblico ai repertori proposti e offrire strumenti utili a una fruizione più consapevole della musica.

«Il successo del primo appuntamento ci conferma che esiste un pubblico attento e curioso, desideroso non soltanto di ascoltare buona musica, ma anche di comprenderne la storia, i linguaggi e i legami con Napoli – spiega il direttore artistico Salvatore Lombardi – La Musica dell’Accoglienza nasce proprio da questa idea: creare un percorso aperto, nel quale grandi interpreti, ricerca sul repertorio e divulgazione possano convivere. I prossimi cinque concerti saranno molto diversi tra loro, ma tutti legati da un filo comune: raccontare la straordinaria capacità della musica di attraversare epoche, culture e sensibilità differenti».

Il programma. Si parte venerdì 16 ottobre con “Concerto Italiano”, affidato a János Bálint al flauto e Pierfrancesco Borrelli al clavicembalo. Un ampio itinerario musicale che parte dalla grande tradizione italiana e attraversa il repertorio europeo, con l’Adagio dal Concerto in Sol maggiore di Giovanni Battista Pergolesi, la Sonata II op. 2 in Re minore di Benedetto Marcello, i Tango Études di Astor Piazzolla, la Danza degli spiriti beati di Christoph Willibald Gluck, la Sonata in Sol minore RV 51 di Antonio Vivaldi, la Sonata in Do maggiore BWV 1033 di Johann Sebastian Bach, il celebre Capriccio n. 24 di Niccolò Paganini e la Sonata in Re maggiore di Leonardo Vinci. Un programma che mette in dialogo cantabilità, virtuosismo e tradizione, con particolare attenzione alle pagine italiane e alla cultura musicale che tra Sei e Settecento fece di Napoli uno dei grandi centri europei.

Venerdì 23 ottobre sarà la volta del Duo Lombardi–Viti, con Salvatore Lombardi al flauto e Piero Viti alla chitarra. Il concerto sarà dedicato al particolare equilibrio timbrico tra i due strumenti e alla riscoperta di pagine cameristiche capaci di mettere in relazione la tradizione italiana con la grande cultura musicale europea.

Venerdì 30 ottobre spazio a “Pagine d’Autore”, appuntamento che vedrà protagonisti Salvatore Lombardi, Raffaele Maisano, Piero Viti e il Falaut Flute Ensemble, con un programma comprendente anche musiche inedite di Enzo Avitabile. Un incontro tra la scrittura contemporanea, l’identità musicale napoletana e nuove possibilità timbriche ed espressive.

Si prosegue venerdì 6 novembre con “Ritmo e gesto”, affidato a Giuseppe Nova al flauto e Rosario Barbarulo alle percussioni. Flauto e percussioni diventano protagonisti di un dialogo nel quale ritmo, colore, movimento e gesto musicale costruiscono una dimensione sonora differente rispetto alla tradizionale formazione cameristica.

La rassegna si concluderà venerdì 13 novembre con “Omaggio Storico”, affidato a I Solisti dell’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, con Annika Boras e Marco Petraglia flauti solisti. Un appuntamento conclusivo dedicato alla memoria musicale e alla tradizione orchestrale, a chiusura di un percorso che ha voluto unire ricerca, divulgazione e qualità interpretativa.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini, in Via Portamedina 41, Napoli, con inizio dei concerti alle ore 19.30.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

“La musica dell’Accoglienza” è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della Programmazione culturale 2026 e ideata e organizzata da AFI FALAUT ETS.

Per informazioni:
AFI FALAUT ETS

This post was published on Ott 15, 2026 15:22

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Venezia, al via la prima Venice Food Week: una roadmap per la politica nazionale del cibo

Dal 19 al 24 ottobre istituzioni, FAO, università ed esperti internazionali si confronteranno su salute,…

57 minuti ago

Il FAI ha celebrato Giacomo Leopardi nelle Giornate FAI di Autunno: grande successo per l’evento “Odorata Ginestra” a Villa delle Ginestre

Il Gruppo FAI Vesuvio (Delegazione FAI Napoli) ha reso omaggio al grande poeta recanatese con…

1 ora ago

PLATINUM TEQUILA E TALISMAN TEQUILA SBARCANO IN ITALIA: DOPO IL SUCCESSO NEGLI USA, GABRIEL & SPIRITS PUNTA ALL’EUROPA

620.000 bottiglie vendute sul mercato americano e oltre 20 milioni di dollari di fatturato. Debutto…

1 ora ago

Trudie Styler a Napoli: “Ormai mi sento napoletana a tutti gli effetti!”

L’incontro con Michelangelo Iossa e l'omaggio nel libro "Non siamo napoletani" in occasione del SaFF…

1 ora ago

Musica, venerdì 16 ottobre esce “Diana”: il nuovo singolo di Janara tra radici napoletane e fragilità

Il brano della cantautrice Ilaria Taglialatela Scafati è prodotto da Nando Misuraca per Suono Libero…

1 ora ago

Napoli, “Günè – Le protagoniste dell’Odissea”: Claudia Megrè rilegge il mito al femminile

Domenica 18 ottobre alle 19 alla Fondazione Il Canto di Virgilio il progetto originale della…

1 ora ago