L’uomo, di nazionalità statunitense, ma residente a Napoli da molti anni, era stato ricoverato all’ospedale Cardarelli per essere sottoposto ad un delicato intervento di neurochirurgia. Quando è accaduto il dramma si trovava nei corridoi del reparto di cardiologia, al ‘sicuro’ nella sua barella, quando ad un certo punto, è sabato notte, non si conosce il motivo, l’uomo avrebbe cercato di scavalcare le protezioni di sicurezza della sua lettiga, per alzarsi per un qualche motivo, ma a causa delle sue condizioni precarie, è caduto battendo violentemente la testa per terra. L’impatto violento l’avrebbe dunque ucciso sul colpo. La causa del decesso sarà comunque l’autopsia a stabilirla.
Quelli dell’ospedale Cardarelli parlano di un ‘tragico incidente‘, che ‘non si sarebbe potuto far nulla per evitarlo’. “Che il Cardarelli abbia un problema cronico con le barelle non lo scopriamo certo oggi, l’affollamento dei reparti e la carenza di posti letto sono piaghe croniche non solo di quest’ospedale; tuttavia è impensabile che ci sia un infermiere per ogni ammalato. Non si può avere in tutti i reparti un monitoraggio h24 di ciascun paziente“, ha sottolineato il commissario Patrizia Caputo.
This post was published on Set 8, 2015 10:12
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