di Redazione
Napoli – Appena un mese fa, Napoli ricordava Lino Romano ad un anno dalla sua tragica morte. Il giovane, vittima innocente di criminalità, fu ucciso a Marianella dalla camorra per un mero errore di persona. Oggi, per il killer accusato dell’omicidio di Lino arriva la condanna all’ergastolo: Salvatore Baldassarre, esecutore materiale dell’agguato che avrebbe dovuto uccidere Domenico Gargiulo nella lotta intestina per il controllo del territorio tra i clan dell’area Nord di Napoli, ha finanche confessato in aula l’omicidio del giovane, precisando di voler prendere le distanze dai collaboratori di giustizia. “Ho ucciso io Romano – ha dichiarato – Mi pento davanti al giudice e a Dio”.
Il giudice Francesco Cananzi ha, infine, stabilito le pene detentive anche per gli altri imputati coinvolti nell’omicidio di Lino Romano: l’autista Giovanni Marino è stato condannato a 18 anni e 8 mesi, Carmine Annunziata a 16 anni, Gaetano Annunziata e la madre Anna Altamura – accusata di aver attirato in trappola l’obiettivo, tra l’altro sbagliato, dell’agguato – hanno invece ricevuto la condanna a 14 anni di reclusione.
18 novembre 2013
This post was published on Nov 18, 2013 14:23
Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…
Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…
Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…
A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…
Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…