L’ex sottosegretario Nicola Cosentino è stato trasferito dal carcere di Secondigliano di Napoli, dove era detenuto, in un penitenziario al di fuori della Campania. Lo riferisce il quotidiano La Repubblica. Il provvedimento è stato adottato in seguito a una perquisizione della cella disposta nello scorso fine settimana dal pm Fabrizio Vanorio e dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli nell’ambito di un’indagine del pool antimafia. Un agente penitenziario – secondo quanto riferisce La Repubblica – risulta indagato. Cosentino – che per questa vicenda non è indagato – è in carcere da un anno in attesa di giudizio per varie ipotesi di reati collegate a clan di camorra dei Casalesi.
L’ex deputato Nicola Cosentino, detenuto con l’accusa di collusione con il clan dei Casalesi, è stato trasferito dal carcere di Secondigliano di Napoli in quello di Terni. La decisione è stata adottata in seguito a una perquisizione eseguita nella sua cella sabato scorso nel corso della quale è stato rinvenuto un iPod fatto pervenire a Cosentino, secondo gli inquirenti, da un agente penitenziario che ora è indagato per corruzione. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dal pm della Dda, Fabrizio Vanorio.
This post was published on Mar 27, 2015 17:15
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