“Nicola Cosentino va assolto perché il fatto non sussiste“. Così gli avvocati Stefano Montone e Agostino De Caro, legali dell’ex sottosegretario all’Economia e coordinatore campano del Pdl, imputato per “concorso esterno in associazione camorristica“, al termine dell’arringa difensiva durata due udienze davanti al collegio C del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto da Giampaolo Guglielmo (a latere Pasquale D’Angelo e Rosaria Dello Stritto).
“Come fare a giustificare una sentenza di condanna?” ha chiesto l’avvocato Montone rivolgendosi ai tre giudici: “i quintali di prove, di cui parla l’accusa, che cosa provano?“. “Non c’è prova dell’accordo politico-mafioso tra Cosentino e i Casalesi – ha proseguito – di quando e tra chi sia stato concluso, e non si sa fin quando sia durato. Né vi è prova dei favori che Cosentino avrebbe fatto al clan“.
This post was published on Nov 11, 2016 10:19
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…