I carabinieri nell’abitazione del medico legale napoletano, di anni 62, hanno ritrovato diversi reperti archeologici risalenti al periodo tra l’VIII e il VI secolo avanti Cristo. Subito scattata la denuncia per impossessamento illecito dei beni culturali e ricettazione.
Circa 200 i reperti archeologici ritrovati all’interno dell’abitazione del medico, a Piano di Sorrento. La collezione dell’uomo sul mercato illegale avrebbe fruttato oltre i due milioni di euro. L’uomo era in possesso anche di un’armatura di un guerriero, trafugata sembrerebbe da una tomba del V secolo avanti Cristo. Ritrovati anche gioielli, anfore e vasetti di terracotta. Si indaga su come sia riuscito ad entrare in possesso di tali oggetti.
This post was published on Set 13, 2016 9:59
Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato…
Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…
Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…
"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…
di Fabio Iuorio Doveva essere una serata di festa, con le strade illuminate, le saracinesche…
Un Ferragosto all'insegna dell'arte e della cultura. Sabato 15 agosto le quattro sedi delle Gallerie…