La Riforma della Magistratura Onoraria

Napoli, Palazzo di Giustizia: “La Riforma della Magistratura Onoraria: luci ed ombre”, venerdì 21 giugno ore 15

Il 21 giugno h. 15,00 si svolgerà presso l’Auditorium del Tribunale di Napoli un fondamentale convegno dal titolo “La riforma della magistratura onoraria: luci ed ombre”, organizzato in partnership dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli e dall’Associazione Italiana Magistratura Onoraria, organizzazione unitaria rappresentativa dei giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari.

Interverranno Giuseppe de Carolis di Prossedi, Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Luigi Riello Procuratore Generale presso la CdA di Napoli, Ettore Ferrara Presidente del Tribunale di Napoli, Giovanni Melillo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Antonio Tafuri Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Maria Rosaria Spina Segretario AIMO, Ernesto Aghina Pres. Tribunale di Torre Annunziata, Domenico Airoma Procuratore Aggiunto Tribunale di Napoli – Nord, Luigi Aprea e Loredana Capocelli delegati COA Napoli per la magistratura onoraria, On. Gianluca Cantalamessa Commissione Giustizia Camera dei Deputati, Vincenzo Figliolia Sindaco di Pozzuoli, Sergio Gallo Magistrato Corte d’Appello di Napoli, Sen. Francesco Urraro e Sen. Valeria Valente Componenti Commissione Giustizia Senato. Conclude Vincenzo Crasto Presidente AIMO.

Si discuterà della modifica della riforma Orlando, che secondo lo stesso ministro della Giustizia Bonafede avrebbe l’effetto di uno “tsunami” sulla giustizia, paralizzandola del tutto.

I Giudici di pace ed i Magistrati onorari di tribunale sono insoddisfatti del disegno del governo approvato di recente dal Consiglio dei Ministri, che non rispetta gli impegni assunti dal Governo e hanno proclamato l’astensione dalle udienze civili e penali e dalle altre attività d’istituto nei giorni dall’8 al 12 luglio 2019.

I magistrati onorari chiedono il rispetto degli impegni assunti al punto 12 del cd “contratto di Governo”, che prevede testualmente:“il riconoscimento del ruolo dei magistrati onorari tramite la completa modifica della riforma orlando, affrontando anche le questioni attinenti al trattamento ad essi spettante ed alle coperture previdenziali ed assistenziali”.

Quindi la magistratura onoraria chiede semplicemente il rispetto dell’impegno assunto dalla politica con i cittadini.

La politica ha un’occasione storica: dare una speranza ai cittadini.

Occorre fare presto innanzitutto, perché nel 2021 entrerà in vigore la riforma orlando.

L’AIMO propone al fine di accelerare i tempi di approvazione della riforma e di procedere all’esame della riforma in Commissione giustizia in sede redigente: procedimento in cui la Commissione esamina e vota articolo per articolo il testo. All’assemblea spetterà solamente la votazione finale sul provvedimento nel suo complesso.

A maggioranza ed opposizione chiediamo un impegno unitario, come avvenuto con il provvedimento sul revenge porn. Se daranno questo segnale i cittadini lo apprezzeranno potranno godere di una giustizia finalmente efficiente.

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