Cronaca

Napoli, nuove limitazioni al traffico fino al 31 marzo 2026: stop ai veicoli più inquinanti dal lunedì al venerdì

In vigore l’ordinanza comunale n. 784 che introduce il blocco della circolazione per auto e mezzi commerciali più datati. Previste deroghe e assi viari esclusi dal divieto.

A Napoli entrano in vigore nuove restrizioni alla circolazione per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico. Con l’ordinanza dirigenziale n. 784 del 24 novembre 2025, il Comune stabilisce un divieto di circolazione valido fino al 31 marzo 2026, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, per diverse categorie di veicoli ritenuti più impattanti sulla qualità dell’aria.

Il provvedimento prevede innanzitutto lo stop su tutto il territorio cittadino per autovetture e veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1. Ma le limitazioni non finiscono qui: l’ordinanza estende il divieto anche a:

  • autovetture esclusivamente diesel fino a Euro 5

  • veicoli commerciali diesel delle categorie N1, N2 e N3 fino a Euro 5

  • motoveicoli e ciclomotori con classe Euro 2 o inferiore

Restano invece esclusi dal divieto alcuni assi viari fondamentali per la mobilità metropolitana:

  • tratti autostradali cittadini ricadenti nel Comune di Napoli

  • raccordo A1 Napoli–Roma

  • raccordo A3 Napoli–Salerno

  • ex SS 162

  • raccordo viale Fulco di Calabria

Il provvedimento contiene anche una lunga serie di deroghe, che permettono la circolazione a categorie specifiche: veicoli storici, mezzi che trasportano persone con disabilità, forze dell’ordine, veicoli per emergenze e servizi pubblici, medici in chiamata urgente, giornalisti, mezzi destinati al trasporto di medicinali e altri casi dettagliati nell’ordinanza.

La misura recepisce quanto previsto dal Piano regionale di Tutela della Qualità dell’Aria e risponde alle sollecitazioni della Regione Campania, che ha espresso preoccupazione per il persistente superamento dei limiti di biossido di azoto (NO₂) registrati nell’agglomerato urbano di Napoli. Le restrizioni mirano a evitare una nuova procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea.

L’ordinanza è pubblicata sull’Albo Pretorio comunale e resterà in vigore fino al 31 marzo 2026, salvo ulteriori aggiornamenti.

This post was published on Nov 25, 2025 10:39

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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