Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto deporre due fasci di fiori sulle tombe dei due giovani al cimitero di Pianura. Avevano 20 e 21 anni e furono uccisi il 10 agosto 2000 perché scambiati per i guardaspalle di un boss.
Napoli non dimentica Luigi “Gigi” Sequino e Paolo Castaldi, vittime innocenti della camorra. A ventisei anni dal loro assassinio, il Comune ha reso omaggio questa mattina ai due giovani con una commemorazione al cimitero di Pianura.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto deporre due fasci di fiori sulle loro tombe, in segno di memoria e di rinnovato impegno civile contro ogni forma di criminalità.
Uccisi il 10 agosto 2000 a 20 e 21 anni
Gigi Sequino aveva 20 anni, Paolo Castaldi 21. La sera del 10 agosto 2000 erano fermi in automobile e stavano progettando una vacanza quando vennero assassinati.
I due giovani furono uccisi perché scambiati per i guardaspalle di un boss che abitava nella zona.
L’omaggio del Comune di Napoli
A distanza di ventisei anni da quella tragica sera, l’Amministrazione comunale ha voluto rinnovare il ricordo di Gigi e Paolo attraverso la deposizione dei fiori sulle loro tombe.
Un gesto con il quale Napoli ribadisce la volontà di conservare la memoria delle vittime innocenti della camorra e di continuare a promuovere la cultura della legalità e il contrasto a ogni forma di criminalità.













