Sport

Napoli, Champions in salita: a Copenaghen Conte senza mezza squadra

Dopo l’1-0 al Sassuolo l’infermeria esplode: Rrahmani e Politano ko, emergenza totale per lo spareggio europeo

La vittoria contro il Sassuolo ha riportato tre punti fondamentali, ma ha lasciato sul campo altre certezze in meno. Per il Napoli non c’è tregua: la testa è già alla Champions League, ma il viaggio verso Copenaghen si annuncia come una vera prova di sopravvivenza.

Dopo la gara del Maradona, nella giornata di ieri gli azzurri hanno svolto una seduta di scarico prima della partenza per la Danimarca. Domani, martedì 20 gennaio, il Napoli si gioca una fetta enorme della propria stagione europea nella penultima partita del girone, uno scontro diretto che vale l’accesso agli spareggi.

Rrahmani e Politano si fermano: Conte in emergenza

La notizia peggiore arriva dall’infermeria. Rrahmani e Politano non partiranno per Copenaghen, entrambi alle prese con problemi muscolari rimediati contro il Sassuolo. Due assenze pesanti, che si aggiungono a una lista già lunghissima.

Conte dovrà infatti fare a meno anche di De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Lukaku, Meret e Neres, con quest’ultimo che, insieme al centravanti belga, prova a stringere i tempi per rientrare almeno nel big match di campionato contro la Juventus del prossimo weekend.

Elmas in dubbio, rosa ridotta all’osso

Resta in forte dubbio anche Elmas, fermato dall’influenza: solo oggi si capirà se potrà essere arruolabile per la trasferta. In totale, il Napoli rischia di presentarsi in Danimarca con nove indisponibili, una situazione limite per una partita che non ammette errori.

Il Copenaghen, fermo in campionato per la pausa invernale, è 24° in classifica di Champions, subito dietro agli azzurri, che occupano il 23° posto a pari punti dopo sei giornate. Numeri che raccontano uno spareggio vero, senza appelli.

Stanchezza e scelte obbligate

Con una rosa così corta, Conte non potrà inventare molto. Alcuni giocatori sono chiamati ancora una volta agli straordinari: Højlund, senza un vero sostituto dopo la bocciatura di Lucca, ma anche McTominay e Lobotka, privi di alternative di pari livello in mezzo al campo.

A Copenaghen servirà il miglior Napoli possibile, ma soprattutto servirà resistere, stringere i denti e provare a trasformare l’emergenza in carattere. Perché in Europa, adesso, ogni errore può costare carissimo.

This post was published on Gen 19, 2026 9:03

Redazione

Recent Posts

Napoli, “Un sorso di Mare”: Angela Procaccini presenta il suo ultimo libro alla Naples Shipping Week

Il mare come luogo di cultura, conoscenza e crescita per i giovani. Sarà questo il…

20 ore ago

Napoli perde Diana Negri, la giornalista che raccontava la città attraverso la sua cultura

Napoli dice addio a Diana Negri, morta a 68 anni dopo una vita professionale trascorsa…

1 giorno ago

Garanzia MCC e risanamento: lo stop può arrivare prima del pagamento

Il Tribunale di Napoli ammette una misura cautelare nella composizione negoziata. Decisivo il rischio che…

1 giorno ago

Napoli, parchi chiusi e campetti abbandonati: l’infanzia si arrangia dove può

Un gruppo di bambini di Scampia, a pochi passi da quel che resta delle Vele,…

1 giorno ago

Campania, arriva il numero unico di emergenza 112: a Napoli sarà attivo dal 9 dicembre

Dal 9 dicembre anche a Napoli e nell’area metropolitana sarà attivo il Numero Unico Europeo…

1 giorno ago

Napoli, Luigi Carbone lascia Europa Verde e passa al M5S: «È tempo di voltare pagina»

Il consigliere comunale e presidente della commissione Commercio annuncia l’addio dopo sei anni nel partito…

2 giorni ago